Decoro urbano, stretta sui rifiuti: 11 accertamenti scoperti dalle fototrappole

Nell'immagine l'assessore al Decoro Urbano di Civitanova Cognigni e il sindaco Ciarapica
Da sx: l’assessore al Decoro Giuseppe Cognigni e il sindaco Fabrizio Ciarapica

Primo report del progetto sperimentale: controlli intensificati e prime sanzioni 

Presentato il primo report ufficiale sull’impiego delle fototrappole attivate sul territorio comunale di Civitanova Marche, all’interno di un progetto sperimentale di videosorveglianza dinamica della durata complessiva di 36 mesi. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia finalizzata al contrasto del degrado urbano e alla tutela del decoro e dell’ambiente.

Nelle fasi iniziali del monitoraggio, l’attività della Polizia Locale si è concentrata in particolare su Via Vasco de Gama e Via Civitanova, individuate come aree maggiormente esposte a episodi di abbandono e conferimento non corretto dei rifiuti. Le verifiche hanno interessato soprattutto le zone adiacenti ai punti di raccolta dei rifiuti urbani.

Il primo bilancio evidenzia 11 accertamenti complessivi che hanno riguardato 7 soggetti, con episodi ripetuti che confermano la persistenza di comportamenti irregolari. Per i trasgressori sono in fase di notifica sanzioni pari a 1.000 euro ciascuna, applicate in base al riformato articolo 255, comma 1.2 del Testo Unico Ambientale, che prevede multe da 1.000 a 3.000 euro per chi abbandona o deposita rifiuti in violazione delle norme locali. Nei casi in cui l’illecito venga commesso tramite veicoli a motore, è prevista anche la sanzione accessoria del fermo amministrativo per un mese, secondo quanto stabilito dall’articolo 214 del Codice della Strada.

“Il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano è una responsabilità che riguarda tutti – dichiara il Sindaco Fabrizio Ciarapica. – L’Amministrazione continuerà ad investire sia sul fronte dei controlli, con strumenti innovativi come le fototrappole, sia su quello dell’educazione civica, a partire dalle scuole. Solo attraverso comportamenti corretti e responsabili possiamo garantire una città più pulita, vivibile e sostenibile per tutti”. 

Accanto all’attività di controllo prosegue anche il lavoro sul fronte della prevenzione e della sensibilizzazione. È attiva da mesi la campagna comunale “Occhio a dove ci butti”, dedicata al corretto conferimento dei rifiuti urbani, che prevede una capillare diffusione di materiali informativi.

Parallelamente, il Settimo Settore del Comune, in collaborazione con Cosmari Srl, ha realizzato una brochure informativa dal titolo “New Generation Green Game”, che verrà distribuita nelle otto scuole primarie del territorio comunale. Stampata in 1.600 copie, la pubblicazione illustra in modo sintetico le corrette modalità di raccolta differenziata, indicando i vari conferimenti: blu per il multimateriale, grigio per la carta, giallo per l’indifferenziato, verde per il vetro e marrone per l’organico. Il materiale contiene inoltre indicazioni sui servizi per la raccolta di pile e oli vegetali esausti, oltre a informazioni sul Centro di Raccolta e sul Centro del Riuso di Via della Fontanella.

“In questi anni – dichiara l’assessore al Decoro Giuseppe Cognigni – abbiamo sempre investito in campagne di sensibilizzazione, ma purtroppo sono ancora molti gli abbandoni nella nostra città. Non mi stancherò mai di invitare i cittadini a non abbandonare rifiuti. Sono gesti, frutto di estrema maleducazione ed inciviltà, che comportano costi economici che inevitabilmente ricadono su tutta la collettività. Rifiuti che accumulandosi, tra l’altro mettono, a rischio la salute pubblica”.

Soddisfazione per i primi risultati è stata espressa dal comandante della Polizia Locale, Cristian Lupidi: “L’uso delle video-fototrappole mobili consente un monitoraggio efficace e tempestivo delle aree critiche, permettendo di raccogliere elementi probatori idonei all’accertamento delle violazioni anche quando non è possibile la contestazione immediata. Questi dispositivi, dotati di schede di memoria criptate per garantire la sicurezza dei dati , rappresentano un supporto fondamentale per il personale di polizia nella repressione delle condotte illecite e nella tutela del decoro urbano. L’obiettivo è quello di scoraggiare l’abbandono dei rifiuti attraverso una vigilanza ambientale sempre più capillare ed efficace”.

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