Lezione di calcio al Del Duca: l’Ascoli disintegra il Catania

FOTO ASCOLI CALCIO

PLAYOFF SERIE C – Picchio a valanga sugli etnei: 4-0 firmato Corradini, Guiebre, Gori e Milanese. Primo atto totalmente a tinte bianconere

Semplicemente una delle partite più dominanti nella storia dell’Ascoli Calcio. In una semifinale playoff, in una sfida di lustro contro il Catania e davanti a diecimila cuori bianconeri, il gruppo di Tomei disintegra gli isolani con un rotondo quattro a zero.

Il dato, impressionante, dell’82% di possesso palla ascolano nel primo tempo fotografa in maniera più che esaustiva il piano gara di Toscano: limitare i danni, poi il Massimino cercherà di fare il resto. Una partita simile a quella fatta contro il Lecco per il Catania ma stavolta di fronte ha una squadra, quella che Tomei disegna con il consueto 4-2-3-1 e il solo Rizzo a posto dell’infortunato Nicoletti, che sta al gioco e che con il suo possesso potrebbe andare avanti ore. Ne esce una gara dominata dal Picchio solo il piano del palleggio, in una prima frazione che si apre con la rasoiata di Guiebre su cui non arriva nessuno. Passano cinque minuti e D’Uffizi fallisce sotto porta un cross al cioccolatino di Silipo. Fortunatamente per lui si trovava in offside. Così come qualche minuto dopo quando Ierardi colpisce di mano ma anche qui fuorigioco dell’esterno bianconero. Al quarto d’ora tiro secco di Guiebre, Dini respinge e Corradini calcia dalla mezzaluna sulla respinta trovando Celli a salvare di testa sulla linea. Ma il Picchio, pur trotterallando, ci arriva eccome a calciare. Il solito D’Uffizi al 38’ sfrutta il recupero palla in zona trequarti siciliana, il pallonetto a Dini però viene stoppato dal recupero di Pieraccini. La calma permane e i bianconeri la sbloccano prima dell’intervallo: attivissimo ancora l’esterno D’Uffizi, cross e in zona primo palo l’inserimento di Corradini è premiato con l’anticipo vincente. Dini schiaffeggia via ma la palla ha varcato la linea di porta.

Opta per un campo Toscano al rientro dagli spogliatoi: Di Noia per Quaini. Qualcosina cambierebbe anche nella voglia per gli etnei ma il conto si fa sempre con l’oste. Costruzione letteralmente prelibata dell’Ascoli che arriva da D’Uffizi nell’uno contro uno, tiro ribattuto e allora, come il suo amico Chakir pochi giorni fa, il diagonale vincente stavolta è di Guiebre che si infila all’angolino. Dominio totale che Toscano prova a mutare con un doppio cambio e un tiro di Casasola velleitario che termina addosso la nuova Curva Sud. Niente di niente, solo Ascoli in campo. Altro sviluppo da manuale, Gori si intestardisce anche dalla mezzaluna ma ha ragione lui: mancino su cui Dini sfiora soltanto. Il Del Duca esplode: 3-0.

Ci provano anche D’Uffizi (sul fondo di nulla) e il neoentrato Milanese, che prima sbatte su Dini, poi al 37’ realizza sotto porta il più facile dei tap in su una giocata da playstation di Galuppini ed Oviszach. Insomma, una lezione di calcio, poco da dire, in una semifinale playoff. Il ritorno al Massimino sarà sicuramente più infuocato e nulla ovviamente è già scritto. Però, il Picchio non può che uscire tra gli applausi trionfali del Del Duca, ammaliato ancora una volta da questa squadra che si ammalia, a sua volta, nella spinta del pubblico.

Playoff Serie C 2025-2026
Semifinale Andata
ASCOLI-CATANIA 4-0

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Rizzo, Guiebre; Damiani, Corradini (34’st Galuppini); Silipo (24’st Del Sole), Rizzo Pinna (24’st Milanese), D’Uffizi (34’st Oviszach); Gori (24’st Chakir).
A disposizione: Dente, Barosi, Pagliai, Rama, Ndoj, Corazza, Bando, Palazzino, Zagari.
Allenatore: Francesco Tomei.

CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Miceli, Celli; Casasola, Di Tacchio (21’st Caturano), Quaini (1’st Di Noia), Pieraccini (12’st Donnarumma); Jimenez, Cicerelli (11’st D’Ausilio); Forte (31’st Bruzzaniti).
A disposizione: Bethers, Coco, Allegretto, Raimo, Cargnelutti.
Allenatore: Domenico Toscano.

ARBITRO: Mattia Ubaldi di Roma 1.
ASSISTENTE 1: Domenico Russo di Torre Annunziata.
ASSISTENTE 2: Manuel Cavalli di Bergamo.
QUARTO UFFICIALE: Roberto Lovison di Padova.
VAR: Marco Piccinini di Forlì.
AVAR: Domenico Mirabella di Napoli.

RETI: 44’pt Corradini, 7’st Guiebre, 16’st Gori, 37’st Milanese.

NOTE: Ammoniti: Jimenez, Casasola, Donnarumma. Angoli: 3-3. Recuperi: 1’pt-4’st. Spettatori: 10258.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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