Di seguito l’intervista di uno dei soci fondatori della società: Leo Mircoli
La Robbia, squadra che milita nel girone G di Seconda Categoria, ha affrontato una stagione in cui, per lunghi tratti, si è trovata in acque difficili. Tuttavia, grazie al cuore e alla tenacia dei ragazzi scesi in campo ogni sabato, la squadra potrà continuare il suo viaggio nel campionato di Seconda Categoria anche nella prossima stagione. La salvezza è arrivata all’ultima giornata, conquistata con la grinta che ha contraddistinto l’intero gruppo.
La stagione si è chiusa con 32 punti in classifica, suggellata da una bella vittoria casalinga per 3-1 contro l’Atletico Porchia.
A fare il punto della situazione ai nostri microfoni è intervenuto uno dei pilastri della società, presente fin dagli albori: Mircoli Leo, dirigente fondatore. “L’anno scorso, nel campionato precedente, insieme al DS Jacopo Nardoni abbiamo portato nel nostro progetto mister Enrico Sacchini. Con il suo prezioso aiuto, la sinergia del bel gruppo che abbiamo creato e la squadra allestita per vincere, siamo riusciti a conquistare la Terza Categoria.” Ricordiamo che La Robbia ha vinto il campionato di Terza Categoria nella stagione calcistica 24/25.
Mircoli prosegue: “Con Enrico abbiamo smosso e invogliato tanti giocatori di categoria a unirsi a noi, come Di Girolamo, Pignotti, Roscioli tutti calciatori che la categoria l’avevano fatta. Quest’anno siamo ripartiti sempre con lui, perché il rapporto è veramente ottimo, c’è un affiatamento importante. Noi siamo 12 dirigenti e io dico sempre che lui è il tredicesimo: tiene alla società momenti più di noi.”
Quest’anno La Robbia ha puntato molto anche sui giovani, su idee innovative e sulla voglia di fare bene. “All’inizio del campionato siamo partiti con buone prospettive,” spiega Leo, “ma nel corso della stagione è stato difficoltoso. Giocavamo bene, rischiavamo sempre di vincere tutte le partite, poi qualche errore individuale, anche dovuto all’inesperienza della nostra giovane squadra, ci è costato tanti punti.”
La squadra non è partita come sperava la società, e qualcosa si è smosso soprattutto nel mercato invernale di dicembre. “Come forza di squadra, potevamo ambire ai playoff, potevamo fare meglio,” ammette Leo. “Ma ringrazio i ragazzi perché è stata la prima stagione in quello che si può definire il ‘calcio che conta’, perché qui almeno c’è l’obiettivo di non retrocedere e ti giochi sempre qualcosa.”
Tornando al mister Sacchini, il dirigente è categorico: “Il mister non è mai stato messo in discussione, era la nostra forza. L’idea di cambiarlo non è mai passata per la testa a nessun dirigente.”
Mircoli Leo dedica un pensiero anche al vice allenatore: “Devo fare i complimenti anche al secondo, Primo Vitali, che ha svolto anche il ruolo di preparatore dei portieri. È stato il miglior acquisto societario: ha dato una grande mano a Enrico ed è stata una risorsa preziosa per noi.”
Riguardo al futuro: “La prossima settimana ci sarà un incontro tra noi dirigenti per chiudere questa stagione e aprire il capitolo della prossima, definendo gli obiettivi per il futuro. Ora dobbiamo valutare tutte le risorse per gestire al meglio la società, ridefinire le cariche e vedere se sarà necessario integrare nuove forze all’interno del nostro organico per programmare al meglio la prossima stagione.”
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