Tassi scava nel suo Atletico Macerata: “Ci è mancato un centravanti, nessun rammarico”

SECONDA CATEGORIA – Salvezza ottenuta e società seria: “Senza dubbio resto anche l’anno prossimo, il progetto è triennale”

Per l’ottavo anno di fila l’Atletico Macerata sarà ai nastri di partenza del campionato di Seconda Categoria. Un grande risultato per la società maceratese che ha raggiunto la salvezza con largo anticipo nel girone E, chiudendo il proprio campionato con un pari con il Cska Corridonia. Con il tecnico Samuele Tassi, al suo secondo anno consecutivo sulla panchina dell’Atletico Macerata, abbiamo analizzato la stagione: “Non ho nessun rammarico. Abbiamo fatto il massimo vedendo la difficoltà del girone e sono onesto nel dire che a inizio anno ho considerato che saremmo stati una squadra in lotta per non retrocedere. Non siamo stati mai in zona play-out. Abbiamo fatto un grandissimo campionato per come siamo partiti, perché abbiamo affrontato il girone di andata con solo tredici-quattordici giocatori a disposizione”.

Una delle piccole note negative della stagione dei biancorossi è sicuramente il fatto di aver concretizzato poco la mole di gioco sviluppata e d’altronde i numeri parlano chiaro quarto attacco meno prolifico del raggruppamento: “I numeri non mentono. Nella costruzione della rosa ci è mancato un centravanti. Ho spesso giocato con un centrocampista fisico lì davanti. Ma abbiamo sopperito a questo difendendo compatti e cercando di non prendere goal. Siamo una squadra dove tutti si sacrificano e difendono. È successo l’anno scorso, dove siamo partiti da zero. Quest’anno, conoscendo già i ragazzi, abbiamo svolto una preparazione diversa, partendo da basi solide che poi sono state rinforzate”.

Un’ambiente familiare, un gruppo unito e una società seria che punta fortemente sui giovani, come dimostra anche l’ottimo lavoro nel settore giovanile e le tante iniziative tra cui la Clementoni Cup in collaborazione con la Robur, in programma il 2 giugno, sono alcuni dei segreti dietro il sodalizio del presidente Seccaccini:” Il gruppo è al primo posto. C’è grande sintonia tra le componenti. C’è coerenza e rispetto dei ruoli. L’anno scorso abbiamo lottato per la salvezza, così come in questa stagione, eppure dalle prime chiacchierate ho appreso che tutti i ragazzi vogliono rimanere, anche chi potrebbe avere qualche offerta ambiziosa. Rosa? Abbiamo perso Pierantonelli in estate che si è rotto il crociato in un torneo estivo. Successivamente abbiamo perso Ciciani, anche lui per la rottura del crociato ed era un giocatore che si era reso molto utile. Tutti questi fattori hanno ancora di più compattato il gruppo. Ci sono diversi ragazzi importanti, ma io voglio citare anche il capitano Alessandro Marcolini. È fondamentale non solo dentro lo spogliatoio, ma anche durante la settimana, negli allenamenti. È un capitano con la C maiuscola”.

Sulla sua stagione a livello personale:” È una delle mie migliori annate. All’Atletico Macerata ho trovato il mio ambiente ideale. A me non interessa la categoria o vincere un campionato. Mi piace che ci sia coerenza e rispetto dei ruoli. Non è facile trovare un ambiente ideale e io per fortuna l’ho trovato qui a Macerata”. Sul campionato:” I numeri possono non piacere e piacere. Io tutti i weekend guardavo le somme delle ultime tre squadre in classifica in tutti i gironi di Seconda Categoria. Su nove gironi il nostro era quello dove le ultime tre avevano il più alto numero di punti e questo la dice lunga. Sotto il livello si è alzato, mentre sopra secondo me è un un po’ diminuito. L’anno scorso Porto Potenza e Santa Maria Apparente che si erano giocate il campionato mi erano piaciute di più. Faccio i complimenti alla VR Macerata che insieme a noi sono la rivelazione del campionato perché hanno cambiato tanto e hanno fatto un grande campionato centrando i play-off”. In chiusura sul futuro:” Io resto senza minimo dubbio, anche perché l’anno scorso con la società abbiamo intrapreso un progetto triennale. Quello che ci manca è un attaccante centrale importante e credo che concentreremo tutti gli sforzi lì. Eventualmente, con la conferma quasi totale del gruppo di quest’anno e un nove, possiamo divertirci il prossimo anno”.

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS