Ex Lancisi nel degrado, l’appello dei residenti: “Abbiamo perso le speranze sul recupero”

Il complesso è chiuso da 23 anni, un tempo vera e propria eccellenza della sanità marchigiana

“Abbiamo perso le speranze circa il recupero dello stabile che un tempo ospitava il Cardiologico ma almeno l’Azienda Ospedaliero si decida a spendere qualche soldo per un minimo di manutenzione. Gli alberi hanno raggiunto altezze impressionanti e l’intera zona è invasa dalla vegetazione”. A parlare sono un gruppo di residenti di via Scandali ad Ancona i cui appartamenti si affacciano proprio di fronte all’ex ospedale Lancisi complesso chiuso da 23 anni un tempo vera e propria eccellenza della sanità marchigiana.

Per la zona di Borgo Rodi un buco nero come puntualizza Marco Rossetti la cui abitazione confina proprio con l’ex complesso ospedaliero: “Dopo tanti anni nessuno si è fatto avanti per acquistare l’intero edificio una volta ospedale ora ricettacolo di sbandati e senza fissa dimora. Il mercato immobiliare difficilmente riesce ad assorbire questi edifici ma è anche vero che l’Azienda Ospedaliero delle Marche deve avere un maggior rispetto per noi che abitiamo in zona. Gli alberi sono decenni che non vengono potati alcuni di questi hanno superato in altezza i palazzi attorno e come se non bastasse l’intera zona è invasa dalla vegetazione. L’erba deve essere tagliata anche se la struttura è in stato di abbandono. Tra quei rovi si annidano centinaia di topi, occorre una deratizzazione anche per motivi igenico sanitari”.

Chiuso da 23 anni l’intero immobile in più di una circostanza è stato messo in vendita dall’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ma nessuno si è mai fatto avanti fatta eccezione per un interesse da parte di un gruppo legato alla grande distribuzione che poi ha fatto marcia indietro. Un complesso difficile da piazzare basti pensare che l’ultima asta andata deserta ha visto una base di partenza sotto i 2 milioni di euro. Ma qualcosa potrebbe cambiare con l’Azienda Ospedaliero che ha chiesto al comune di Ancona una variante al piano regolatore per cancellare il vincolo di destinazione di 1/5 all’edilizia popolare aumentando nuovi usi possibili proprio per rendere l’immobile più appetibile. Una luce al fondo al tunnel forse l’ultima possibilità di ridare vita all’intero complesso ma almeno per il momento non c’è traccia per quello che riguarda la variante al piano regolatore.

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Author: redazione

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