D’Uffizi e Gori se li mangiano, Curado doma l’inferno

PLAYOFF SERIE C – Le pagelle dell’Ascoli nella sconfitta (indolore) di Catania

VITALE 5,5: Pesa quell’errore di inizio gara, poi per poco non arriva con lo scarpino sul rasoterra di Forte. Oggi era durissima giocare con la solita tranquillità.

ALAGNA 5,5: Soffre su Donnarumma nel primo tempo, si rimette un po’ a posto in uno contro uno nella ripresa. Ha anche l’opportunità a tu per tu ma Dini para.

CURADO 7: Giganteggia nella paura generale. Non nascondiamoci, se la squadra ad un certo punto sente la partita lui continua ad essere un fabbro incessante.

RIZZO 5,5: Resta il dubbio su Forte e l’abbraccio, poi vuole troppo da un colpo di tacco. Le cose più “evidenti” della partita sono sbagliate, però tutto il resto non lo fa male e c’è da sottolinearlo.

GUIEBRE 6: Non si accende mai il motorino oggi, qualche rimpallo non lo aiuta. Eppure, piazza l’assist nello spazio ad Oviszach e ha anche l’opportunità nel primo tempo spiantando un mancino sul primo palo.

DAMIANI 6,5: Eccone un altro che non s’è fatto soggiogare dal momento. Avrà anche perso qualche palla ma la partita è stata da amministratore vero. Anche con qualche fallo in più che ci vuole in una serata così.

MILANESE 5: Confezione con Vitale il vantaggio casalingo, non è perspicace sull’imbucata qualche minuto dopo. Non la miglior partita ma sicuramente lungi da me definirlo “Nu cenciò”. (19’st CORRADINI 6: Si sbatte nel finale insieme alla squadra)

DEL SOLE 5,5: La sorpresa nello scacchiere titolare. Non può giocar bene, diciamocelo, però la personalità è da apprezzare. Giusto toglierlo dopo un tempo. (1’st SILIPO 6: Non ha creato troppo ma ha guadagnato momenti importanti come punizioni e falli alterali).

RIZZO PINNA 6,5: Trova spazi lì in mezzo, una punizione alta e un colpo di testa senza troppe pretese. Mette anche del “zozzo”. (19’st GORI 5,5: Inserito per mettere fisicità in una ripresa di rimpalli. Il gol mangiato grida vendetta).

D’UFFIZI 5: Ha il merito di trovarsi dove serve ma allo stesso tempo il demerito di non metterla dentro. Fallisce a tu per tu con Dini e in concretezza quasi che la sua partita si stampa lì. Sull’impegno poco da dire, corre fino all’ultimo secondo. (31’st OVISZACH 7: Non sappiamo se fosse l’ideale per la guerra, però piazza il diagonale che spegne i decibel del Massimino)

CHAKIR 6: Deve contare tutte le bue domani. E ne saranno tante. Ingaggia una guerra con Pieraccini andando al fronte su ogni pallone. Guadagnerebbe anche un “rigorino” ma lasciamo passare.. (31’st NDOJ 5,5: Sbaglia i primi due palloni, guadagna la punizione finale con una suolata che forse era da evitare in quel momento di tensione).

All. TOMEI 6: La squadra deve soffrire e si sapeva, però si snatura anche in qualche occasione. La partita voleva questo. Il turnover è minimo ma calibrato. Di fatto esce passando il turno, senza cartellini e senza infortuni. Cosa c’è di meglio?

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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