Castelfidardo-Sangiustese, è battaglia senza vincitori

ECCELLENZA – La sfida salvezza termina senza reti

di Lorenzo Cervigni

Ci si giocava una fetta importante di salvezza al Mancini di Castelfidardo, ma il discorso va rimandato alla settimana dopo Pasqua. Finisce zero a zero tra Castelfidardo e Sangiustese e a sorridere è il Chiesanuova che, battendo l’Osimana, prova a staccare il biglietto per la salvezza diretta. La vittoria del Marina rischia comunque di riaprire anche la questione per il secondo play out, in forte dubbio fino a qualche settimana fa. La lotta salvezza è più che mai accesa. Partita a due facce quella del Mancini. Pubblico numeroso e annoiato per tutti i primi quarantacinque minuti. Nella prima frazione sono pochi infatti i sussulti. Giusto una punizione di Ristovski prova a impensierire Monti, ma il tiro è sul palo del portiere ospite e la parata è comoda. La risposta della Sangiustese è tutta nel destro al volo di Ercoli. Bello il gesto tecnico, a lato il tiro. Nel secondo tempo la partita esplode, almeno nella mole di occasioni. Il cambio Francesconi-Pasquini porta le due squadre a specchiarsi in un 4-2-4. I centrocampi spogli e le praterie che ne derivano spaccano le squadre in due blocchi e gli attacchi verso le porte si moltiplicano. Le più succose arrivano a metà frazione. Tonuzi vince un duello a centrocampo e si invola. Porta palla per cinquanta metri e si presenta in area. Il tiro è sgonfio. Poco dopo una grande azione palla a terra del Castelfidardo porta Pasquini a incrociare un destro in area. Anche lui, però, tira male. Si va avanti così, ad occasioni potenziali, fino a dieci minuti dalla fine. Ancora Tonuzi, stavolta su punizione, spaventa David. Poi tocca a Ristovski sbagliare un piazzato di sinistro all’altezza del dischetto. Nei minuti di recupero brividi da una parte e dall’altra. Un tiro cross di Iuvalè finisce sulla traversa, poi il Castelfidardo ha due palloni per vincerla. Braconi, il migliore dei suoi, calcia dai venti metri e manca l’incrocio di pochissimo. Un minuto dopo, al tramonto del match, l’occasione migliore per Pasquini: colpo di testa a scavalcare Monti, salvataggio sulla linea della difesa ospite. È l’ultimo sussulto di una partita che muove la classifica di entrambe, ma che non può far davvero felice nessuno.

Castelfidardo 0
Sangiustese 0
Castelfidardo: David, Coppi, Fabbri, Francesconi (9’ s.t. Pasquini), Fabiani, Ruiz, Guella, Fermani (30’ s.t. Galli), Braconi, Ristovski (39’ s.t. Goma), Cognini. A disposizione: Niccolini, Strologo, De Min, Gatto, Testa, Suarato. All. Marco Giuliodori.
Sangiustese: Monti, Tomassetti, Stortini, Iuvalè, Capodaglio (39’ s.t. Tarulli), Pagliarini, Proesmans (22’ s.t. Cinque), Tissone, Tonuzi, Ercoli (44’ s.t. Sguigna), Cheddira (26’ s.t. Merzoug). A disposizione: Calcabrini, Adami, Cassetta, Sguigna, De Stefano, Castricini. All. Gabriele Morganti.
Arbitro: Tommaso Alberto Vazzano di Catania. Assistenti Alessandro Bara e Lorenzo Longarini di Macerata.
Angoli: 4 a 3
Spettatori: 300 circa.
Recupero: 2’, 6’
Ammoniti: Coppi, Francesconi, Galli (C); Ercoli (S)

redazione
Author: redazione

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