Campionato Tec in continua ascesa: “Siamo la Serie A dei dilettanti”

Nell'immagine Emanuele Trementozzi, fondatore del Campionato Tec
Emanuele Trementozzi 

L’intervista al fondatore Emanuele Trementozzi 

Di Matteo Bordacconi

Una delle realtà calcistiche più belle e affascinanti che si sono sviluppate nel territorio marchigiano è il Campionato Tec: un campionato amatoriale di calcio a sette che viene giocato nella provincia di Fermo e Macerata. E’ composto da tre categorie: Serie A, Serie B, Serie C, affiancate da altre competizioni come la SuperChampions e la Superlega. Quest’ultima, in particolare, è formata da squadre di Serie B e Serie C, con la vincente che ottiene la promozione in Serie A. 

Il Tec nasce nel 2017 come iniziativa estemporanea da parte di Emanuele Trementozzi con l’obiettivo di creare un mini torneo che riunisse alcune squadre amiche. Con gli anni, grazie al lavoro e all’impegno degli organizzatori, ha riscosso sempre più successo, arrivando ad includere ben 38 squadre e circa un migliaio di tesserati. “La prima partita ufficiale è stata giocata l’11 novembre 2017 a Santa Maria Apparente. Il progetto nasce da alcune squadre amiche che mi hanno chiesto di organizzare un campionato, data la mia esperienza all’interno dei tornei estivi. Siamo partiti con nove squadre trovate nel giro di due mesi; da quel momento ci siamo messi all’opera affinché diventasse un progetto non improvvisato, ma serio e duraturo. Abbiamo cominciato adinvestire sia risorse umane che organizzative”, racconta il fondatore.

Neanche la pandemia ha fermato l’iniziativa e la voglia di crescere: “Il Covid poteva darci un duro colpo ma noi abbiamo resistito fino alla fine. Ci tengo a dire che, tra tutti i campionati di calcio sia amatoriali sia dilettantistici federali, il nostro è stato l’unico che, dopo aver interrotto la stagione a febbraio, è riuscito a concluderla nel luglio 2020 assegnando il titolo“.

Oltre alla passione e all’impegno, secondo Trementozzi la chiave del successo è avere un apparato organizzativo ben articolato: “Siamo alla nona stagione e ormai siamo diventati una realtà ben strutturata: ci sono un direttore e un responsabile arbitrale, Roberto Del Rosso, un addetto alla logistica e un altro alle comunicazioni. Insomma, siamo un gruppo di amici che si è messo insieme e ha creato una sorta di cooperativa in cui ognuno dà il proprio contributo”.

A rendere ancora più avvincente questo torneo non c’è solo il campo, ma anche tutti quegli elementi di contorno tipici dei campionati professionistici: dalle interviste ai premi individuali, fino agli articoli di giornale. “Collaboriamo da anni con il Corriere Adriatico e TVRS. Realizziamo due o tre volte a settimana delle riprese video, grazie a Simone Caterbetti, che ci consentono di pubblicaresui nostri canali gli highlights delle partite. Inoltre, ogni mese assegniamo i premi individuali “miglior giocatore”, “miglior allenatore” e “miglior portiere”, un po’ come avviene nei campionati professionistici. Sicuramente tutto questo rende il torneo ancora più stimolante e, come piace dire a me, siamo la Serie A dei dilettanti”.

In vista del finale di stagione il presidente non si è sbilanciato in pronostici ma ha voluto sottolineare la qualità di certe squadre e l’equilibrio della lotta al titolo: “Ci sono squadre molto forti come United Montecosaro, Elpidivs e Cocoritas. Il bello è proprio questo: campionati equilibrati, con diverse squadre in ogni categoria che possono ambire alla vittoria.”

In merito ai progetti futuri ha dichiarato: “Ci sono diverse realtà che vogliono inserirsi. Diciamo che il passaparola è molto importante e significa che stiamo lavorando bene. La nostra idea è quelladi migliorare attraverso impegno, passione e determinazione. Al momento non abbiamo idee specifiche su cosa aggiungere ma sono sicuro che questa estate qualcosa tireremo fuori. Se dovessero arrivare richieste da altre province potremmo pensare di rendere il Tec un campionato regionale”.

Nonostante l’enorme successo che il Campionato Tec ha riscosso negli ultimi anni, Emanuele Trementozzi non appare affatto sazio, anzi è assolutamente determinato ad alzare ogni anno l’asticella per portare il calcio amatoriale marchigiano a livelli sempre più alti.

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Author: redazione

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