Gli ultras della Biagio Nazzaro scendono in campo. E lo fanno senza mezzi termini, attaccando una società che da anni è sorda alle loro richieste, si è chiusa a riccio in una torre d’avorio preclusa a tutti e dove nessun interlocutore è ammesso. Un tempo i tifosi della Biagio Nazzaro assiepavano la tribuna dello stadio comunale ed erano tra quelli maggiormente fedeli e presenti. Una tifoseria invidiata da tutti nelle Marche. Ora gli ultras rossoblù fanno nuovamente sentire la loro voce e lo fanno in modo civile e senza creare caos ma in maniera inequivocabile indicano in due striscioni appesi nel centro di Chiaravalle i responsabili della decadenza della Biagio Nazzaro. Nei giorni scorsi, la società aveva divulgato a gran voce e attraverso i suoi canali ufficiali, le dimissioni dell’intero consiglio di amministrazione formato dal presidente Cesare Parasecoli, dal vice Fabrizio Tonti e dal consigliere Mauro Marinelli, e l’investitura del manager Stefano Galati come gestore dell’attività e nuovo responsabile della costruzione del gruppo dirigente. Ma due giorni fa, nel corso di una infuocata riunione, sembra che Cesare Parasecoli si sia rifiutato di fare il presidente qualora fosse entrato in società lo stesso Galati. In pratica, prima i vecchi dirigenti hanno chiesto al manager ex Lecco di organizzare la nuova società, sondando sponsor, allenatori, calciatori e perfino presentandolo all’amministrazione comunale ed alla sindaca Cristina Amicucci, per poi, dopo 10 giorni, metterlo alla porta senza tanti complimenti, riaprendo una crisi di fatto mai conclusa. Il comunicato ufficiale della Biagio è chiaro e recita che i vecchi dirigenti tornano in sella immediatamente e saranno loro i responsabili della gestione anche tecnica della società.

Per i tifosi, la misura è nuovamente colma e non l’hanno mandata a dire. Ieri sera, nel centro di Chiaravalle, sono stati affissi due striscioni che chiamano in causa chi, secondo gli ultras, è responsabile del default societario. In uno è scritto, “Avete distrutto una gloriosa società: Parasecoli, Tonti, Marinelli, m….senza dignità” mentre l’altro chiama in causa anche l’amministrazione comunale, che ha avuto molti incontri con i dirigenti, senza però riscontri concreti. “Sindaco e assessori muti spettatori mentre affondano squadra e colori”. Parole inequivocabili e che lasciano il segno mentre sembra che si stia lavorando all’ingresso in società di Euro Cerioni, appassionato dirigente ex presidente del Marzocca e lo scorso anno al Real Metauro. Si preannuncia la solita estate calda alla Biagio Nazzaro che deve affrontare anche il problema di alcune pendenze economiche rilevanti.
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