Griglia spareggi, possibile terza retrocessione diretta: l’ultimo weekend di Serie D

Nel Girone F attesi i verdetti finali

Con i verdetti già emessi da una settimana (Ostiamare promossa in Serie C, Sammaurese e Castelfidardo retrocessi in Eccellenza), l’ultima giornata del girone F di Serie D, in programma domani alle ore 15, dovrà definire la griglia playoff e sarà rovente per stabilire gli accoppiamenti playout o una terza retrocessione diretta.

Per il primo ambito sarà decisiva Ancona-Notaresco con i dorici (secondi con 75 punti) chiamati a respingere l’assalto del Teramo (terzo con 73) e gli abruzzesi (quinti con 50) a caccia dell’exploit che varrebbe la storica qualificazione. Nell’ipotesi di approdo a pari punti con L’Aquila, anch’essa quinta a quota 50, la truppa di Vagnoni sarebbe infatti favorita dalla miglior differenza reti negli scontri diretti, visto il 2-0 nel ritorno dopo l’1-2 dell’andata.

Coltiva flebili speranze di playoff anche la Vigor Senigallia (sesta con 48 punti), obbligata a espugnare il terreno dell’appagata Uni Pomezia sperando nei passi falsi di Notaresco (scontri diretti in parità, ma differenza reti complessiva peggiore) e L’Aquila, in vantaggio negli scontri diretti.

È già sicuro del quarto posto l’Atletico Ascoli che affronterà al Del Duca il Teramo in un match che potrebbe ripetersi tra una settimana (a campi invertiti) nella semifinale playoff. Le motivazioni saranno tutte dalla parte dei biancorossi di Pomante che sperano ancora nella seconda posizione (ora a -2) che diventerebbe realtà nelle ipotesi di sorpasso o di aggancio all’Ancona in virtù degli scontri diretti favorevoli: 3-0 all’andata, 2-0 al ritorno.

La Maceratese andrà a caccia della tranquillità sul terreno del Chieti che ha tirato in settimana un sospiro di sollievo per la mancata penalizzazione. Appare scritto il pari che andrebbe bene a entrambi regalando la salvezza al team dell’illustre ex Lauro e la certezza di affrontare il playout in casa ai neroverdi.

Nell’ultimo derby stagionale tra marchigiane la Recanatese (quartultima con 29 punti) dovrà solo vincere contro il Fossombrone, in vacanza da settimane, per scongiurare lo spettro della retrocessione diretta che si materializzerebbe nelle ipotesi di sorpasso del San Marino (terzultimo con 28 e impegnato a Cattolica contro la retrocessa Sammaurese) e di contemporaneo blitz del Sora, sestultimo a +6. Quest’ultimo brama il colpo in casa del condannato Castelfidardo (al passo d’addio alla Serie D dopo due anni) per provare a volare a +8 sulla stessa Recanatese o sul San Marino che varrebbe la salvezza diretta senza passare attraverso il purgatorio dei playout. In fondo le palpitazioni sono già a mille.

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