Falsi avvisi sulla Tari inviati ai cellulari: scatta l’allerta truffa

Gli uffici tributi di Ascoli Piceno e Macerata chiariscono che non si tratta di comunicazioni ufficiali

Il Comune di Ascoli Piceno mette in guardia i cittadini da alcuni messaggi sospetti che stanno circolando in questi giorni sui telefoni cellulari. Si tratta di comunicazioni che invitano gli utenti a regolarizzare con urgenza la propria posizione relativa alla Tari, minacciando presunti aumenti o sanzioni e chiedendo di contattare un numero telefonico che inizia con le cifre 893.

L’amministrazione comunale chiarisce però che si tratta di comunicazioni ingannevoli. L’Ufficio Tributi del Comune di Ascoli Piceno non invia messaggi di questo tipo ai cittadini. Tutte le comunicazioni ufficiali relative ai tributi locali vengono infatti trasmesse esclusivamente attraverso i canali istituzionali dell’ente.

Per questo motivo l’invito rivolto alla popolazione è quello di prestare la massima attenzione. Si raccomanda di non rispondere a questi messaggi e di non chiamare i numeri indicati, per evitare possibili tentativi di truffa o costi telefonici elevati. Chi avesse dubbi o necessitasse di chiarimenti può contattare direttamente gli uffici comunali. I riferimenti e i recapiti ufficiali dell’Ufficio Tributi sono disponibili sul sito del Comune, alla pagina dedicata:
https://www.comune.ap.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4761.

Anche a Macerata in queste ore circolano messaggi ingannevoli simili, rivolti ai contribuenti locali. Diversi cittadini hanno segnalato SMS che simulano comunicazioni ufficiali dell’Ufficio Entrate del Comune, segnalando presunte irregolarità sulla posizione Tari e sollecitando a contattare con urgenza un numero di telefono per evitare sanzioni. Il Comune di Macerata chiarisce che si tratta di un tentativo di smishing: l’Ufficio Entrate non utilizza mai SMS per comunicazioni ufficiali né richiede pagamenti tramite telefonate. Le uniche modalità valide di contatto restano quelle istituzionali, come posta ordinaria, PEC, email o colloqui diretti presso le sedi comunali.

Si invita la cittadinanza a non rispondere a questi messaggi, a non contattare i numeri indicati e a non fornire informazioni sensibili. Per verificare la propria situazione tributaria o richiedere chiarimenti, è possibile scrivere all’indirizzo email tributi@comune.macerata.it o consultare i recapiti ufficiali sul sito del Comune. La segnalazione tempestiva di eventuali messaggi sospetti è fondamentale per prevenire truffe e tutelare i cittadini.

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS