Beat Bike Marche, tappa in memoria di Giulio Fiorentini: il 18enne stroncato da un malore

La tappa si svolgerà domenica 12 aprile

di Gianluca Fenucci

Nel nome di Giulio Fiorentini. La seconda tappa di Beat Bike Marche che partirà da Marina di Montemarciano domenica 12 aprile per approdare a Senigallia e tornare a Marina sarà dedicata al 18enne di Falconara che la mattina della domenica di Pasqua è stato stroncato da un improvviso malore mentre si trovava in sella alla sua mountain bike e stava pedalando sul percorso che diventerà una ciclovia tra Rocca Priora e Marina di Montemarciano.

“Vogliamo dedicare questa tappa proprio a Giulio – dice l’ideatore del progetto Simone Ambrosi – ragazzo sfortunato ma atleta vigoroso e giovane speciale, guerriero indomito”. Ambrosi è il promotore di Beat Bike Marche, 1000 chilometri in e-bike per promuovere salute, prevenzione e territorio. La prima tappa si è svolta sulla ciclovia del Conero da Ancona a Portonovo con ritorno sempre lungo la ciclabile. Un viaggio in e-bike attraverso la Regione Marche, 30 città e borghi coinvolti e oltre 300000 cittadini raggiunti. Simone Ambrosi, portatore di defibrillatore da 13 anni, percorrerà i 15 percorsi del progetto in e-bike, dimostrando concretamente come sia possibile coniugare sport e salute anche convivendo con una patologia cardiaca.

“C’è chi dice che dopo un arresto cardiaco la vita non è più la stessa – dice Ambrosi – invece si può ripartire più forte di prima. Con la mia e-bike voglio attraversare le Marche per dimostrare che lo sport è per tutti. Porterò un messaggio di resilienza e salute perché un battito salvato è una vita in più. Voglio essere da esempio per tutti coloro che hanno una patologia e non vogliono arrendersi”.

La morte del 18 enne Giulio Fiorentini, causata da un improvviso malore mentre era in sella alla sua mountain bike, ha profondamente colpito Ambrosi che non ha esitato a voler dedicare alla memoria del giovane la seconda tappa di Beat Bike Marche che partirà proprio da Marina di Montemarciano.

Domani si celebra la cerimonia funebre e saranno tantissimi ad accompagnare Giulio alle 15,30 nella chiesa del Rosario a Falconara. Oltre alla mamma Nicoletta, al babbo Giacomo e al fratello Nicola, Giulio ha lasciato gli zii Vito con Saura, Giulia, i cugini e i tantissimi amici che si sono stretti con grande affetto attorno al nucleo familiare. “Giulio era un ragazzo meraviglioso, era un combattente stupendo – lo aveva ricordato così la mamma Nicoletta nei giorni scorsi – un ragazzo speciale che non era fatto per questa terra”. Alla famiglia sono giunti centinaia di messaggi di cordoglio e vicinanza. Molti hanno ricordato il carattere buono di Giulio, la sua passione per la mountain bike e per la pesca, la bravura a scuola, soprattutto nella sua materia preferita, l’informatica. “Da qualche tempo aveva anche la passione per i droni e le stampanti 3D: era creativo, pieno di fantasia”. La famiglia è distrutta dal dolore ma Giulio continuerà a vivere in tutti quelli che lo hanno conosciuto, resteranno la sua incredibile vitalità, la sua energia, i suoi mille progetti.

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