Vis Pesaro, chi resta e chi va: Stellone ai saluti, senatori verso la conferma

SERIE C – Le parti verso una risoluzione consensuale. Pronta la promozione per il vice Gennari

di Alessandro Bonci

Dopo due anni intensi, Roberto Stellone va verso la separazione con la Vis Pesaro. Il contratto scadrà nel 2030, ma le parti sembrano orientate verso una risoluzione consensuale, dovuta a diversi motivi. In primis ci sarebbe la necessità di tagliare i costi, cercando di risparmiare il più possibile. Le nuove linee guida del calcio professionistico spingono infatti sempre di più verso una maggiore sostenibilità economica, non permettendo di spendere più del ricavato e incentivando la valorizzazione dei giovani. Un’idea già adottata in casa biancorossa, ma che potrebbe assumere ancora più centralità nelle prossime stagioni. Dall’altro lato, però, gli screzi con la tifoseria dopo l’ultima giornata della regular season, nel derby contro la Samb perso con due gol nel recupero, hanno sicuramente avuto il loro peso. Quel termine “venduti” non sembra mai essere stato digerito dal tecnico Stellone, che ora appare pronto a salutare. Tra le motivazioni ci sarebbe anche quella di provare una nuova esperienza in una piazza più importante, dopo l’ottimo lavoro svolto a Pesaro.

Se la stagione non si è conclusa nel migliore dei modi con la tifoseria, non si può comunque negare che in questi anni il tecnico abbia regalato diverse gioie ai propri supporters. Prima la salvezza conquistata all’ultimo minuto contro la Recanatese, poi una cavalcata straordinaria nella scorsa stagione ai playoff, fermata solamente dal Pescara nel secondo turno della fase nazionale, con la squadra di Baldini che ha poi conquistato la promozione. Quest’anno ancora playoff, terminati però già al primo turno sul campo della Juventus Next Gen. È dunque inequivocabile che il lavoro di Stellone difficilmente possa essere messo in discussione, considerando che sotto la sua guida la Vis ha centrato due dei migliori piazzamenti della propria storia.

Tra le possibili soluzioni per la panchina prende sempre più quota l’ipotesi interna legata ad Andrea Gennari, collaboratore di Stellone in questi anni, che potrebbe raccoglierne l’eredità. Fresco di iscrizione al corso Uefa A di Coverciano, per Gennari si tratterebbe della prima esperienza da capotecnico. Il classe ’77 ha già sostituito in otto occasioni Stellone nelle giornate di squalifica, raccogliendo risultati positivi, perdendo solamente in un’occasione e mostrando sicurezza nel ruolo. Ora il salto alla guida della squadra appare una possibilità concreta, con eventuali comunicazioni ufficiali attese prossimamente.

Sulla prossima Vis che scenderà in campo restano ancora diverse incognite. L’idea di puntare con maggiore decisione sui giovani sembra concreta, ma senza rinunciare ad alcune figure di esperienza considerate importanti all’interno dello spogliatoio. Per questo si va verso la permanenza di giocatori che negli ultimi anni hanno rappresentato punti di riferimento, come Di Paola, Nicastro, Pucciarelli e Tonucci. Per i primi tre il contratto non rappresenta un ostacolo, mentre per il difensore, in scadenza, sarà necessario trovare un accordo per il rinnovo, che potrebbe arrivare nelle prossime settimane. Nonostante qualche problema fisico, convivere con gli acciacchi è ormai diventato abituale, ma tutti hanno continuato a garantire il proprio contributo, sia in campo che sotto l’aspetto della leadership.

Sul fronte giovani restano poi aperte le questioni legate ai prestiti. Mariani è diventato un giocatore del Venezia e, con i lagunari promossi in Serie A, potrebbe anche restare un altro anno in biancorosso, così come Berengo. Il Venezia ha messo gli occhi anche sul portiere Pozzi, ma anche in questo caso resta da capire se verrà valutata l’ipotesi di un nuovo prestito, considerando che il doppio salto di categoria appare importante. Situazione da monitorare anche per Primasso, autore di una stagione positiva e ora osservato con attenzione dal Pisa, suo club di appartenenza retrocesso in Serie B. Per lui potrebbe aprirsi un percorso di crescita in nerazzurro, simile a quello di Coppola. Sempre in Toscana, l’Empoli continua a seguire Ceccacci, già cercato durante il mercato invernale. Il club monitora anche Stellone e, nel caso in cui il tecnico dovesse approdare in Toscana, non è da escludere che il difensore possa seguirlo.

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