Vis Pesaro beffata nel finale, vince il Ravenna

SERIE C – Ancona in zona Cesarini, come contro l’Ascoli

La zona Cesarini si rivela di nuovo fatale alla Vis Pesaro, beffata a tempo scaduto come due settimane fa nel derby contro l’Ascoli. I biancorossi forniscono un’importante dimostrazione di solidità contro il Ravenna terzo in classifica, ma si arrendono ancora al fotofinish al cospetto di un’altra big.

Privo di Rizza, Lari e Tavernaro, mister Stellone lascia in panchina capitan Di Paola insieme a Vezzoni, Pucciarelli e Paganini, tutti non al meglio della condizione. Rientrano dai rispettivi infortuni Ceccacci e Primasso nella difesa a tre, oltre a Berengo in mediana, con il chiaro intento di elevare il minutaggio in vista dei playoff. Dall’altra parte Andrea Mandorlini, costretto a rinunciare a Solini e all’ex Rossetti, mette a riposo i diffidati Rrapaj, Di Marco e Tenkorang, ma non rinuncia all’incisivo tandem offensivo composto dall’ex Fermana Fischnaller e dal navigato Okaka.

Il Ravenna punge subito con lo stesso ex Roma che invita alla conclusione l’ex biancorosso Da Pozzo, sul quale Pozzi compie un prodigio. La Vis replica al 24’ col colpo di testa flebile di Ceccacci e al 26’ con l’azione personale di Berengo che non centra il bersaglio di sinistro. La chance più nitida per il team di Mandorlini arriva sugli sviluppi di un corner al 39’, quando Nicastro salva sulla linea bianca prima dei tentativi imprecisi di Viola e Bani. L’ultimo brivido della prima frazione lo procura Lonardi che calcia alto dopo aver aggirato Mariani.

La ripresa si apre con altri due interventi determinanti di Pozzi che negano il vantaggio agli avversari prima sul colpo di testa ravvicinato di Fischnaller poi sul tentativo di Viola. Il portierone biancorosso si ripete sulla punizione di Lonardi, mentre Anacoura risponde presente sulla deviazione aerea di Primasso. Il neoentrato Corsinelli prova a sorprendere Pozzi, ma la mira si rivela errata. Come ad Ascoli un subentrato piega la Vis sul filo di lana: stavolta è Di Marco a trovare il pertugio giusto al 94’ per freddare Pozzi. Il team di Stellone scivola così all’ottavo posto venendo scavalcato dalla Pianese.

Il tabellino della gara.

RAVENNA – VIS PESARO  1 – 0

RAVENNA (3-4-1-2): Anacoura; Donati, Esposito, Bianconi; Da Pozzo (42’st Italeng), Matteo Mandorlini, Lonardi (32’st Di Marco), Bani; Viola (24’st Corsinelli); Fischnaller (32’st Spini), Okaka (24’st Motti). (A disp. Poluzzi, Morigi, Falbo, Rrapaj Tenkorang, Zakaria). All. Andrea Mandorlini.

VIS PESARO (3-4-1-2): Pozzi; Ceccacci, Primasso, Zoia; Durmush (32’st Ventre), Mariani (16’st Di Paola), Berengo, Giovannini (32’st Di Renzo); Machin; Jallow (46’st Ferrari), Nicastro. (A disp. Guarnone, Fratti, Tonucci, Pucciarelli, Paganini, Pisano, Vezzoni, Fraternale, Bastianelli, Barranco, Franchetti Rosada). All. Stellone.

ARBITRO: Maccorin di Pordenone.

RETE: 49’st Di Marco.

NOTE: ammoniti Giovannini, mister Stellone, Da Pozzo; recupero 2’pt e 6’st.

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