ECCELLENZA – Le pagelle dopo l’1-1 tra canarini e Tolentino. Locali terminano in 8 ma mantengono il pari
Pagelle Fermana
Valente 5: era uscito per quella pallonata all’occhio col Montegranaro, nel derby perso da lui condizionato. Si ripresenta, causa defezione di Blasizza, con le stesse incertezze in uscita: ogni volta che abbandona i pali son brividi… Bravo su Papini in opposizione da hockey subito dopo la prima espulsione. Ma il pari arriverà qualche secondo dopo.
Scanagatta 5: spesso mal posizionato, non ha nemmeno più birra per spingere. Così è impossibile pure strappare un 6 politico.
Kieling 6: inizio tragico perché tatticamente neanche lui è un fenomeno. Se poi trova attaccanti dinamici è ancor peggio. Risale la corrente, più per caso che per merito. Sufficienza grazie all’eroico muro su Tizi, sul punteggio di 0-0.
Rodriguez 4: avrà pure un buon mancino, ma le rogne difensive si percepivano da agosto. Non è lo stopper giusto per vincere il campionato. Entrata da pazzi su Papini in area, falciata che valeva tre rigori. Poi si fa bucare ancora dal ragazzino, lo butta giù e si prende il primo rosso di giornata. Sull’1-0 per la Fermana. Mamma mia.
Siculi 5.5: riserva del terzino under titolare, duetta con Guti costruendo il vantaggio illusorio ma che sofferenza sulla sua fascia…
Barrasso 5: chiariamo subito, meriterebbe 3 per essersi cercato un’espulsione del genere – all’87’, riducendo i suoi in 8 -: come puoi tirare la maglia in quella maniera così palese? Non arriva a chiudere sul pari di De Melo, ma in 9 vs 11 la mezzala corre per tutti ribaltando l’azione. Almeno quello.
Marin 4: se dici all’arbitro certe parole cosa ti aspetti? Una carezza? Incomprensibile caduta del capitano che perde il lume della ragione in un momento in cui il campionato era apertissimo. Al minuto 69, sul punteggio di 1-1, lascia la squadra in 9 per proteste. Fine dei giochi. Quante giornate di squalifica? Ah, Papini – steso da Rodriguez – lo lancia lui con un intervento scoordinatissimo sporcando un pallone all’indietro.
Lischi 4.5: bravo il procuratore che l’ha spacciato per mezzala, meno bravo il ds Filipponi che a novembre ha preso un ex esterno per fargli fare l’interno. Fisicamente non è mai stato al top, tritato nella sua zona. Male, ma davvero male male. Non da oggi.
(26’st Nunzi 6.5: doveva entrare sull’1-0 in 11 contro 11, cambio temporeggiato per il rosso a Rodriguez. Fa il suo ingresso un po’ dopo, sull’1-1 con i suoi in 9. Ha qualcosa (anzi molto) da farsi perdonare dopo il rosso a Montecchio, si vede che entra con brio, penetra in area avversaria, corre. Tornerà in campo a Montefano)
Guti 6: un altro assist messo a referto, una buona sponda a Carmona che sfiora il 2-0. In fin dei conti, produce sempre. Ma anche qualche errore di troppo, come quando perde palla e il Tole sfiora il vantaggio. Esce alla prima espulsione.
(13’st Barellini 6: difensore che ricompone la linea, complesso entrare quando spirano venti di tempesta ma regge. Opera Lovotti)
Carmona 6.5: vederlo con quella energia fa salire il rammarico per quel secondo tempo di Montecchio (10 vs 11, con la Fermana prima in classifica…) che lo vide entrare solo all’89’. Un erroracco di Gentilini. Ora magicamente sempre titolare, in 9 tiene in apprensione il Tolentino.
(45’st Bruno sv)
Fofi 6: il gol è da rapace, poi anche lui esce nervosissimo beccandosi un giallo bisticciando con l’arbitro al momento della sostituzione.
(32’st Frinconi 6: nella tonnara di centrocampo con i suoi in 9, anzi in 8)
Gentilini (all) 5: altro approccio sbagliato. Stavolta non aspetta una marea di tempo per cambiare dopo il rosso, getta dentro Barellini un secondo dopo l’espulsione di Rodriguez ma, siccome il calcio non è scienza esatta, il gol del pari arriva lo stesso immediato. La squadra sta facendo fatica atleticamente. E mentalmente. Considerazione: a gennaio la Fermana ha preso Zanotelli, il Montecchio ha preso Fabbri…
***
Pagelle Tolentino
Roberto 5: presa bassa saponata, rimpallo su Fofi e rete. Incassa gol senza subire tiri in porta.
Diouane 6: l’ex di giornata in versione braccetto della difesa a tre non demerita. Cambio in quota under per spingere dopo la superiorità.
(16’st Romitelli 6: giovane per l’over, utile per poter inserire Lovotti davanti).
Strano 6: si arrabbia con i suoi per gli scioccanti ultimi dieci minuti. In 8 il Tolentino non riesce a calciare verso Valente, braccino del tennista.
Tomassetti 5.5: Fofi gli passa alle spalle e la Fermana si ritrova in vantaggio al 30’.
Alberione 6.5: esterno a tutta fascia che va al triplo della velocità rispetto a Lischi, penetra, tira, crossa. Sfiora il gol del vantaggio cogliendo un palo alla Quaresma e dispensa assist. A volte si incaponisce, è quello il suo limite?
Rozzi 6: esce spesso pulito col pallone tra i piedi, la luce si spegne con la Fermana in 9. Non si è capito il perché.
Giandomenico 6: play che si inserisce pure, Rodriguez gli strozza un tiro. Su punizione è pericoloso.
Tizi 5.5: stavolta mezzala sinistra di centrocampo, arriva puntuale a concludere in area ma ad un metro dalla porta bisogna fare gol: sbatte su Kieling.
(42’st Papavero sv)
De Melo 6.5: sorrisi ma non sorrisoni. Il gol è alla Guti, mancino di pregevole fattura, di prima, a rimorchio, su sponda dell’attaccante. Inizialmente finto esterno a tutta fascia sull’out sinistro, converge per far male: cestina una palla gol incredibile dopo pochi secondi, alzando troppo la mira con Valente praticamente in terra.
Moscati 4.5: al 96’ gli passa davanti la stagione intera e, di fronte alla porta, calcia a vuoto mancando il pallone dei playoff.
Papini 6.5: peperino del 2008 che sembra più scafato di tanti altri. Si guadagnerebbe un penalty, provoca il rosso che cambia la gara, gli manca soltanto la rete.
(16’st Lovotti 5.5: non è al massimo, entra con garra, subisce un fallaccio, svuota l’area, improduttivo)
Passarini (all) 5.5: il modulo 3-5-2 ha un costrutto e non è frutto del caso, l’inizio è splendido nonostante le tante defezioni. Meriterebbe il doppio vantaggio dopo 20 minuti, si trova sotto e reagisce. Ma la testa che si appesantisce quando ha in mano la partita è un limite grave. Allargare i nove canarini e crossare doveva essere la tattica: sembrava facile, è stato difficilissimo.
Gjini di Vicenza (arb) 5: sorvola incredibilmente su Rodriguez che azzoppa Papini in area, poi cambia metro nella ripresa sanzionando spesso col giallo. Espulsioni tecnicamente giustissime. Poteva tapparsi le orecchie con Marin? Non poteva tapparsi gli occhi con Barrasso che sfila la maglia all’avversario davanti a tutti.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo