Loreto, Pieroni confermato sindaco: “Siamo stati premiati per la nostra coerenza”

Il sindaco Pieroni insieme alla moglie Laura e con le figlie Chiara e Alice.

Nel comune l’affluenza si è attestata al 51,93%

Moreno Pieroni è stato rieletto sindaco di Loreto (AN) con la sua lista “Loreto nel Cuore”. Gli sfidanti erano Anna Maria Ragaini e Sauro Longhi. Insieme a Pieroni a festeggiare questo successo la moglie Laura e due delle tre figlie, Chiara e Alice (la terza figlia, Elisa, assente per motivi di lavoro). Ecco le parole del primo cittadino appena eletto per il secondo mandato: 

“Ciò che ha premiato il nostro programma è la coerenza in un percorso già iniziato nei cinque anni passati. In tutte e 10 le sezioni il risultato è stato importante, a dimostrazione che le loretane e i loretani hanno capito il nostro progetto, la nostra idea e, soprattutto, la nostra serietà ed il metterci al servizio dei cittadini. Per quello che mi riguarda continuerò con quanto fatto negli anni passati. Il secondo mandato rappresenta la conclusione di un percorso amministrativo nella città di Loreto e l’obiettivo è quello di realizzare quelle iniziative e quei progetti che non siamo riusciti a portare a termine in questi primi cinque anni l’obiettivo è primi cinque anni. Vogliamo valorizzare tutta la città, partendo dal centro storico per arrivare ai vari territori, dove ci sono anche realtà che vanno particolarmente attenzionate. Da parte mia, un grazie va alla mia famiglia, in primis a mia madre che purtroppo non sta bene e a tutta la mia squadra, dai candidati  che si sono impegnati giorno e notte a tutto il gruppo di ‘Loreto nel cuore’ che ha portato avanti questo progetto con grande iniziativa e con grande coerenza questo progetto. Continuerò a essere il sindaco di tutti i loretani”.

In merito alla competizioni elettorale, Pieroni ha aggiunto: “Non è stata una competizione semplice, ci sono state anche alcune situazioni che, per l’atteggiamento mostrato, mi hanno un po’ rammaricato. Come dicevo prima, ci ha premiato la coerenza dei progetti e il nostro essere concreti e pratici: non abbiamo presentato progetti faraonici ma progetti che possono essere utilizzati e soprattutto completati. Si è trattato di un obiettivo non semplice però ancora una volta dimostra che la coerenza e il rispetto delle persone ed essere al servizio dei cittadini paga sempre. Inoltre, anche il fatto di aver costruito un progetto non negli ultimi 60 giorni ma già a partire da un anno fa. Credo che questo sia stato chiaramente recepito. Costruire un progetto in 60 giorni significa ‘costruire contro’, noi invece ‘abbiamo costruito per’”.

Angelica Mancini
Author: Angelica Mancini

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