Ancona si prende il derby a suon di reti

SERIE D – I dorici battono la Recanatese per 4-2

La Recanatese sceglie di giocarsi la partita a viso aperto, l’Ancona, straordinariamente micidiale, la punisce colpendo scientificamente nei punti deboli giallorossi. Il derby, in fin dei conti, si può sintetizzare così con i dorici che confermano la loro solidità e concretezza, doti che fanno la differenza. Sul puro piano della manovra i padroni di casa non sfigurano anzi ma hanno concesso troppo e contro la capolista non puoi aspettarti regali, specie se Cericola, Pecci e Kouko sono in stato di grazia e Gerbaudo e Gelonese compongono una diga di centrocampo con pochi eguali.

Partita che è stata un clamoroso concentrato di emozioni: in avvio, per l’ennesima volta, difesa giallorossa presa d’infilata e Pecci che anticipa Zagaglia e deposita in rete. Poco dopo Scorza si libera dal limite, Salvati respinge su Eleuteri che insacca ma in netta posizione di fuorigioco. Al quarto d’ora è reattivo Zagaglia, dopo una punizione, a chiudere lo spazio a Bonaccorsi e sul proseguo Kouko ciabatta fuori da pochi passi. Al 17’ il raddoppio a coronamento di una splendida azione, iniziata da Gelonese, sponda di Kouko che libera Cericola che in diagonale trova l’angolino giusto. Non c’è tregua: al 28’, dopo una respinta della difesa, Pierfederici spara alle stelle e sulla ripartenza, provocata dall’ennesimo lancio dalle retrovie, Pecci controlla di testa, si aggiusta il tiro e spara un siluro imprendibile. Non è chiusa però: D’Angelo pennella al centro, Pierfederici anticipa di testa e Salvati stavolta non può nulla.

Al 36’ però vengono ristabilite le distanze: Vecchio perde il duello in velocità con Kouko e Zagaglia lo atterra. Rigore solare che l’ivoriano trasforma con freddezza. Sale poi in cattedra Salvati che prima neutralizza un’angolatissima punizione di D’Angelo poi salva allo scadere dimostrandosi un valore aggiunto della squadra.

Ripresa: Eleuteri si fa vedere sulla destra, rimette in area e tap-in vincente, complice una deviazione, del figlio d’arte Pesaresi. D’Angelo poi al 14’ timbra un clamoroso incrocio dei pali tra la disperazione generale. Ci provano i giallorossi, con volontà encomiabile ma non c’è più nulla da registrare se non una sassata di Chiarella su punizione che esalta i riflessi di Salvati, forse l’MVP del pomeriggio. Finisce qui e sul risultato c’è poco da eccepire, nonostante tutto.

RECANATESE – ANCONA 2-4

RECANATESE (3-4-2-1): Zagaglia; Giusti, Vecchio, Mordini; Eleuteri (45’st Gori), Ferro, Scorza, Pesaresi (31’st Ciccanti); Pierfederici (39’st Di Francesco), D’Angelo (39’st Chiarella); Nanapere All. G.Pagliari A disp. Mezzelani, Carano, Paoltroni, Fiumanò, Cocino

ANCONA (4-2-3-1): Salvati; Ceccarelli, Bonaccorsi, Petito, Calisto (14’st Sparandeo); Gelonese, Gerbaudo; Pecci (34’st Battista), Attasi (33’st D’Incoronato), Cericola (14’st Zini); Kouko (45’st Babbi) All. Maurizi A disp. Mengucci, Miola, Proromo, De Luca 

Arbitro : Cavacini di Lanciano

Reti: 2’pt Pecci, 17’Cericola, 29’Pecci, 31’Pierfederici, 37’Kouko (rig), 10’st Pesaresi

Note: Spettatori circa 800 con larghissima rappresentanza ospite, recupero 2’+5’. Angoli 2-4 ammoniti D’Angelo, Zagaglia, Calisto, Salvati, Ferro, Bonaccorsi

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