SERIE C – Stellone: “Non recuperiamo nessuno rispetto alle ultime gare, anzi si aggiungono Zoia e Berengo”
di Alessandro Bonci
La Vis Pesaro non vuole fermarsi. Domani, alle ore 14:30, i biancorossi saranno di scena sul campo del Guidonia Montecelio per la 33ª giornata del girone B di Serie C, con l’obiettivo di allungare la striscia positiva e consolidare la zona playoff. Reduce da tre successi di fila, la squadra di Stellone è salita a quota 42 punti, entrando con prepotenza nel gruppone degli spareggi. Di fronte un Guidonia a caccia degli ultimi punti salvezza: grazie al successo sul Pontedera, il margine sui playout è salito a cinque lunghezze.
Il momento positivo ha cambiato volto alla classifica e all’umore del gruppo, come sottolineato da Roberto Stellone alla vigilia: “Arriviamo alla gara con entusiasmo, queste tre vittorie ci hanno permesso di raggiungere la salvezza in anticipo nonostante le tante assenze. Siamo stati bravi a uscire da un momento complicato. Ora siamo nel gruppetto playoff e vogliamo ottenere il miglior piazzamento possibile: arrivare quarti o decimi fa tutta la differenza”. Se da un lato c’è entusiasmo, dall’altro continua l’emergenza infortuni: “Non recuperiamo nessuno rispetto alle ultime gare, anzi si aggiungono Zoia e Berengo. Zoia ha avuto la febbre e partirà dalla panchina, Berengo ha accusato un piccolo problema muscolare e non sarà disponibile. Abbiamo 7-8 infortuni, speriamo di recuperare qualcuno per il rush finale per giocarci al meglio le nostre carte”. Guai però a sottovalutare il Guidonia: “Sarà una gara tosta. Loro arrivano da una vittoria importante a Pontedera, che ha ridato fiducia dopo un periodo complicato. Noi non dobbiamo cercare alibi negli infortuni né rilassarci dopo la salvezza, altrimenti rischiamo una figuraccia. Voglio una squadra affamata di punti, e chi ha giocato meno avrà modo di mettersi in mostra”.
LA PROBABILE FORMAZIONE – Scelte quasi obbligate per Stellone, che oltre agli infortunati dovrà rinunciare anche agli squalificati Pucciarelli e Paganini. Il modulo dovrebbe restare il 3-4-2-1. Tra i pali dovrebbe esserci Pozzi, con Guarnone che spera fino all’ultimo. In difesa, viste le assenze di Primasso e Ceccacci e le condizioni non ottimali di Zoia, spazio al terzetto Di Renzo–Tonucci–Barranco. A centrocampo Di Paola è pronto ad arretrare accanto al giovane Mariani; sulle corsie Durmush è una certezza, mentre sull’altra fascia è ballottaggio tra Ventre e Giovannini. Davanti Nicastro resta il riferimento offensivo, ma non è esclusa l’ipotesi della doppia punta con uno tra Lari e Pisano. In quel caso Giovannini scalerebbe a tutta fascia, con Machin unico trequartista. Se invece si opterà per una sola punta, saranno Giovannini e Machin ad agire alle spalle di Nicastro, con Ventre esterno.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo