Vigor Senigallia, anche De Marco sa far goal

Nell'immagine Cristian De Marco, difensore della Vigor Senigallia

SERIE D – L’intervista al difensore classe 2005

Lo incontriamo nel consueto programma settimanale con i giocatori della Vigor Senigallia. Oggi tocca a Cristian De Marco, classe 2005, difensore, 31 presenze, 3 reti e 2 assist. Non male per un difensore e ovviamente iniziamo allentando un po’ la tensione con una battuta:

Al 45’rete di Shkambaj, al 49’ di De Marco: questa la sequenza di reti in trasferta contro il Castelfidardo: ma la Vigor che attacco ha?A me piace partecipare alla manovra e in fase di possesso mi capita spesso di andare in avanti, ma poi sulla palla buona mi butto sempre. Invece per Shkambaj ha inciso la determinazione, anche lui era dalle parti del centrocampo; una volta ricevuta la palla ha percorso una decina di metri e poi ha sparato un missile da fuori sul sette risultato violento, spettacolare e imprendibile.” Chiediamo lumi in merito a tutta la partita: “Siamo partiti un po’ contratti, tantoché che il Castello in un paio di occasioni ci ha messo anche in difficoltà (16’ show di Valentino per Gallo ma tiro debole, 22’ strepitosa parata di Novelli sempre sui piedi di Gallo). Poi grazie alla indecisione di un difensore, Braconi ci ha portati avanti e da lì in poi siamo andati alla grande. Credo che il risultato sia giusto”.

Dopo la rete ti abbiamo visto con il braccio teso verso la nord e dito indice allungato, prima di ricevere l’abbraccio dei compagni. É così forte il tuo legame con la curva? “Non solo. C’erano anche i miei sparsi in mezzo agli ultras, compreso mio fratello che aveva segnato il giorno prima ( Portuali vs Biagio), quindi li ho salutati tutti. I nostri sono tifosi speciali”.

Poi andiamo alla partita della prossima settimana e chiediamo notizie anche per sapere che partita si aspetta la Vigor. “Il Chieti è vero che stanno marciando a freno tirato con alti e bassi incomprensibili, ma è anche vero che hanno giocatori importanti in rosa e certamente non ci dobbiamo rilassare”.

Nelle ultime 10 trasferte il Chieti ha perso 8 partite e ottenuto due pareggi, questo vi fa stare più tranquilli? “Assolutamente no, noi andiamo per la nostra strada, cercando di sviluppare il nostro gioco votato ad offendere, e cercheremo di mettercela tutta per la vittoria”.

E quindi abbiamo ragione di pensare che puntate ancora diritti ai play off, a maggior ragione che ora i punti di distacco sono scesi a due: “Certamente! È il nostro obbiettivo primario, giocheremo fino alla fine proprio perché questo risultato ci alletta, alletta la società e ci sperano i tifosi. E anche per domenica speriamo di andare sotto la Nord a festeggiare”.

Aldo Nicolini
Author: Aldo Nicolini

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