Uso dei mezzi pubblici: i marchigiani tra i peggiori d’Italia

Maglia nera

E’ uno dei risultati peggiori d’Italia. Secondo Cgil, Cisl e Uil, nella nostra regione solo il 2,6% delle persone prende un mezzo pubblico (treno o bus) per spostarsi: un dato che ci attribuisce la maglia nera su questo fronte.

Nelle Marche l’auto è la prima scelta per gli spostamenti. Nell’ultimo Rapporto sulla mobilità degli italiani stilato dall’Isfort, emerge che per la prima volta nel paese il numero di auto ha superato i 40 milioni. I mezzi di trasporto pubblico sono poco utilizzati e l’auto privata resta la prima scelta. Per la prima volta il numero di auto che circolano sulle strade italiane ha superato i 40 milioni, con un incremento del +1% rispetto al 2021 e del +19% negli ultimi 20 anni. E’ cresciuto il tasso di motorizzazione.
A proposito della rete ferroviaria, le Marche sono in quart’ultima posizione in Italia per densità di rete rispetto alla popolazione. La buona notizia è che, dopo il Covid, i nostri corregionali stanno tornando a usare il treno come facevano prima della pandemia. O quasi.

L’anno scorso, il servizio ferroviario regionale ha fatto segnare numeri molto vicini a quelli del 2019. Nel 2023 gli utenti sono cresciuti del 14%, arrivando oltre quota 7 milioni. Il trasporto pubblico locale è fondamentale per decongestionare il traffico stradale, ridurre l’incidentalità e le emissioni inquinanti in atmosfera e il consumo di suolo, eppure non ha presa sulla gente. I fanesi che abbiamo intervistato prediligono, appunto, l’automobile e quasi tutti ne hanno una in garage. Chi non ce l’ha, opta per la bicicletta, che in una città a misura d’uomo è l’ideale. “Anche la carenza di infrastrutture scoraggia l’utilizzo dei mezzi pubblici”, azzarda qualcuno. “I collegamenti sono buoni e la sostenibilità è favorita, ma bisogna fare i conti con i ritardi e i costi sempre più elevati dei treni e dei bus”, evidenzia un altro. “Gli studenti sono i più propensi a usare i mezzi pubblici”, affermano gli intervistati.

Camilla Cataldo
Author: Camilla Cataldo

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS