Unimc celebra i suoi primi 732 anni con 10.022 iscritti ed ottanta bandiere

Premio al rettore Adornato a 7 mesi dalla scadenza del mandato e che con il sindaco Parcaroli conferma le nostre anticipazioni: flash mob con studenti russi ed ucraini per la pace.
Il Premio Megalizzi a Silvia Taurino per una tesi sulla comunicazione istituzionale in relazione pure al ‘caso della Procura maceratese’

di Maurizio Verdenelli

“Percosso, come si dice a Roma”. Serpeggia un largo sorriso in teatri alla battuta finale di Francesco Adornato, rettore dell’Universita’ di Macerata a chiusura della lunga cerimonia che ha dato il via al 732esimo anno accademico. E’ infatti un fuori programma la pergamena con e studenti e prof hanno voluto ringraziare ‘il rettore dei giovani’ che fra 7 mesi lascia dopo due mandati.

Ed e’ pure un altro fuori programma la conferma che a taccuini squadernati e telecamere accese, il n.1 di Unimc offre (con il sindaco di Macerata, Parcaroli) alle anticipazioni di chi scrive. Sullo scenario della festa Unimc, c’e’ la guerra: “Si, e’ vero faremo insieme con il Comune di Macerata il flash mob insieme con i 28 studenti ucraini e russi invocando la pace in questa stessa piazza della Liberta’ dove s’affaccia l’ateneo. Anche nel nome di Puskin, padre della lingua russa, che in quella Odessa ora minacciata andava a sentire la musica del grande marchigiano Rossini”.

Non e’ invece un fuori programma invece l’evento organizzato con ‘Pindaro’: il premio di laurea della fondazione Antonio Megalizzi (lo studente giornalista ucciso dai terroristi a Strasburgo) attribuito a Laura Taurino per una tesi che ha riguardato la Procura maceratese sotto il profilo cimunicativo-istituzionale. Sul palco del ‘Lauro Rossi’ ci sono i genitori Domenico ed Anna Maria, e Caterina Moser, la compagnia Antonio. C’e’ un video sul ‘Ragazzo d’Europa’ e da un palchetto un ragazzo ed una ragazza interpretano un brano: l’omaggio dello staff di Radio Unimc al fondatore di Europhinica. E’ il momento dei brividi. Alla premiazione prende parte la ministra per l’Universita’ e ricerca scientifica, prof. Maria Cristina Messa. Che conosce bene Macerata e fa i complimenti a Francesco Adornato. Che all’interno del prestigioso genetliaco di Unimc, ne festeggia anche un glorioso traguardo nell’anno europeo dei giovani: il superamento (seppure per solo 22 unita’) della soglia dei 10.000 iscritti provenienti da 80 nazioni. “Nel 2019 ci eravamo arrivati vicini fermandoci tuttavia a meno 36” ricorda il rettore.

In quest’anno di ripartenza (post sisma, post pandemia almeno nella sua fase acuta) Unimc ha voluto celebrare e promuovere il protagonismo dei giovani. La prolusione non e’ stata dunque tenuta da un docente affermato ma dal presidente del Consiglio degli studenti, Lorenzo Di Nello. E a seguire da ricercatori (Giorgia Vulpiani), dottorandi (Gianmarco Oro, Giovanna Lauria) e da Badr Elshoran, studente internazionale a Macerara per una borsa di studio dopo aver conseguito la laurea in Lingua e Letteratura italiana all’Universita’ del Cairo, Egitto.

Giada Berdini
Author: Giada Berdini

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