La Vis è tornata bella. Dopo il pieno a tempo scaduto sul Bra nel turno infrasettimanale, i biancorossi centrano il blitz nella tana della Juventus Next Gen compiendo un altro significativo balzo triplo in zona playoff. Privo di Ceccacci, Vezzoni, Ferrari, Tonucci e Tavernaro, mister Stellone azzecca le mosse preferendo Jallow a Nicastro al centro dell’attacco con Machin e Di Paola a sostegno. Nel cuore della mediana agiscono Pucciarelli e Berengo con Zoia e Giovannini sugli esterni, mentre il trio difensivo è composto da Barranco, Primasso e Di Renzo. Il trainer bianconero Brambilla lascia invece in panchina l’esperto Guerra e affida il peso offensivo a Deme, supportato da Licina e Gunduz.
Fulminea la partenza della Vis, subito in vantaggio con Pucciarelli che fredda Mangiapoco con una conclusione chirurgica sulla sponda aerea di Di Renzo. Il raddoppio è sfiorato da Jallow, stoppato dall’intervento di Savio nei pressi della linea bianca, e firmato da Di Paola, bravo a finalizzare una ripartenza con una delle sue traiettorie all’angolino dalla distanza. La reazione della Juve Next Gen produce i tentativi sugli sviluppi di palle inattive di Macca, che sollecita Pozzi, e Gil Puche, che manca la deviazione vincente da posizione favorevole. Il match è riaperto dal rigore guadagnato da Licina a contatto con Barranco e trasformato da Puczka. Nel finale del primo tempo ci provano lo stesso Puczka, Licina e Deme, ma la difesa della Vis riesce a sventare i pericoli.
La ripresa si apre con una nuova chance per i bianconeri, annullata dai riflessi di Pozzi sul neoentrato Guerra. Soffre la Vis che rischia pure sul traversone di Savio che non trova puntuali alla deviazione né Savio né Deme né Puczka. Dopo il bolide di Di Paola fuori di poco, il palo nega il pareggio ai bianconeri sul colpo di testa di Guerra, ispirato dal solito Savio. I cambi di Stellone, che inserisce quattro giocatori freschi nel primo quarto d’ora del secondo tempo, aiutano la Vis che cala il tris proprio con un subentrato (Paganini) sugli sviluppi di un corner. Nel finale i pesaresi controllano con autorità il doppio vantaggio e il secondo colpaccio del 2026 dopo quello del 31 gennaio in casa della Pianese diventa splendida realtà.
Il tabellino della gara.
JUVENTUS NEXT GEN – VIS PESARO 1 – 3
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Mangiapoco; Savio, Gil Puche, Brugarello; Cudrig (1’st Guerra), Faticanti, Macca (30’st Anghelè), Puczka; Licina, Gunduz (22’st Oboavwodouo); Deme. (A disp. S. Scaglia, Fuscaldo, Mulazzi, Owusu, Rizzo, Guerra, F. Scaglia, Van Aarle, Pagnucco, Mazur). All. Brambilla.
VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi; Barranco (1’st Paganini), Primasso, Di Renzo; Zoia, Pucciarelli, Berengo, Giovannini (13’st Durmush); Machin (13’st Ventre), Di Paola (38’st Mariani); Jallow (13’st Nicastro). (A disp. Guarnone, Fratti, Piras, Bastianelli, Cataudella, Martinelli, Podrini, Chudy, Lari). All. Stellone.
ARBITRO: Gianquinto di Parma.
RETI: 6’pt Pucciarelli, 14’pt Di Paola, 35’pt Puczka (rig.), 33’st Paganini.
NOTE: ammoniti Barranco, Macca, Gil Puche, Primasso, Giovannini, Brugarello, Ventre, Faticanti; recupero 5’pt e 6’st.
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