Un impatto terribile ha portato via Lorenzo, i colleghi: “Ragazzo sempre disponibile e generoso”

La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata devastante: il corpo del povero giovane falconarese lontano decine di metri dal punto di impatto, la Fiat 500 della 19enne fidardense sventrata nella parte antero-laterale

di Gianluca Fenucci

Il giorno dopo il dramma gli occhi di tutti sono ancora pieni di lacrime. Un dolore profondo, inconsolabile, pervade il cuore e l’animo di tutti quelli che hanno conosciuto Lorenzo Mezzalana, falconarese che avrebbe compiuto 30 anni il prossimo 9 luglio, morto ieri (mercoledì 02 luglio) alle 7.30 in via dell’Industria a Polverigi mentre stava recandosi con la sua moto al lavoro. Alla Valpaint, l’azienda leader nella produzione di pitture e rivestimenti per la decorazione di interni ed esterni, oggi hanno ripreso il lavoro ma un silenzio rispettoso regnava negli uffici e nei locali della ditta polverigiana. «Un ragazzo splendido – dicono i colleghi coi volti ancora rigati dalle lacrime – sempre disponibile e generoso: uno che non si tirava mai indietro in nessuna occasione e aiutava tutti».

Per quel che riguarda l’incidente che ha spezzato la vita di Lorenzo Mezzalana verrà aperto un fascicolo per omicidio stradale a carico dell’automobilista 19enne di Castelfidardo che, anche lei come la vittima, si stava recando al lavoro nell’azienda Fieramosca, industria azienda leader nella produzione di pitture e rivestimenti per la decorazione di interni ed esterni, lontana appena 800 metri dalla Valpaint.

La 19enne con la sua Fiat 500 stava svoltando verso sinistra per raggiungere il luogo di lavoro quando si è verificato il tragico impatto con la Honda 600 guidata da Lorenzo Mezzalana. E’ probabile che l’auto fosse già in fase di svolta a sinistra e quindi parzialmente nella parte di carreggiata da cui proveniva la moto. Ma nulla è ancora certo e si stanno approfondendo i particolari dell’incidente. Verrà anche fatta analizzare la velocità tenuta dal motociclista al momento dell’impatto, che è stato violentissimo, terrificante. La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata devastante: il corpo del povero giovane falconarese lontano decine di metri dal punto di impatto, la Fiat 500 della 19enne fidardense sventrata nella parte antero-laterale.

«La moto è arrivata come un proiettile», ha detto un agente della polizia locale dell’Unione Terra dei Castelli, dopo aver rilevato dati e traiettorie percorse dai mezzi. Gli atti relativi all’incidente mortale sono arrivati ieri mattina in procura; probabilmente non verrà effettuata l’autopsia sul corpo della vittima anche se non è ancora stata fissata la data della cerimonia funebre. I mezzi coinvolti nell’incidente sono stati sequestrati dalle autorità.

Anche la 19enne di Castelfidardo sta vivendo un dramma: ieri si è macerata nelle lacrime mentre ripeteva che non si era accorta di nulla, che non aveva visto l’arrivo della moto. Amici e conoscenti del ragazzo falconarese non si capacitano ancora di ciò che è avvenuto e inviano messaggi di affetto e vicinanza alla sorella Alessandra: i due ragazzi si prendevano cura della nonna 93enne che ha gravi problemi di salute ed avevano subito la perdita dei genitori negli anni dell’infanzia. Il destino crudele non ha avuto pietà di persone così giovani, buone e generose.

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