Un 2026 Magi-strale ma non è tempo di festeggiare: “L’Alessandria ci ha concesso spazi, con l’Urbania sarà diverso”

ECCELLENZA – Il mister del K-Sport accarezza l’obiettivo. Gestione dei portieri: “Cerretani con problema allo scafoide”

di Alessandro Bonci


Il K-Sport Montecchio Gallo ribalta la pratica contro l’Alessandria e centra il pass per la finale di Coppa Italia Eccellenza. La doppietta di Broso e il gol di Magnanelli contribuiscono al 3-1 finale, che rende vano il 2-1 dell’andata in terra piemontese. Una gara giocata su ritmi elevatissimi e che consente al Montecchio di aggiungere un pezzo di storia alla propria pagina.

Al termine della partita mister Beppe Magi ha commentato così la gara: “Abbiamo fatto una partita importante. Non ho voluto caricare la squadra, li ho fatti giocare con la testa libera, senza preoccupazioni, ed è venuta fuori una gara di livello. Per qualche ora ci concediamo di festeggiare, perché altrimenti non riusciamo mai a fermarci per goderci i risultati, poi da domani (oggi, ndr) si pensa all’Urbania. È un orgoglio per tutta la società raggiungere una finale a livello nazionale, perché vuol dire che si parlerà di noi. Al momento però non abbiamo ancora centrato nulla e ci aspettano due finali da vivere nella maniera giusta”.

Sulla prossima gara contro l’Urbania, che può rivelarsi decisiva per la vittoria del campionato: “Domenica sarà una partita completamente diversa. I derby sono una cosa a sé, non ci sono calcoli. Se non dovesse arrivare la vittoria non dovremmo fasciarci la testa: avremo un’altra giornata per decretare il nostro destino, di cui siamo padroni. Oggi non ho messo pressioni e abbiamo fatto una gara importante, facendo ruotare alcuni giocatori e dando riposo a chi gioca sempre. L’Alessandria è abituata a fare la partita nel proprio campionato, lasciando il tre contro tre in difesa noi abbiamo potuto sfruttare al meglio spazi e contropiedi, una delle nostre caratteristiche migliori. Con l’Urbania sarà diverso, probabilmente ci aspetteranno e dovremo essere pazienti nel cercare il momento giusto per colpire”.

Sulla gerarchia in porta ha poi aggiunto: “Cerretani ha avuto un problema allo scafoide, oggi era un test per vedere la sua tenuta. Gli esami a cui si era sottoposto non erano molto chiari, perciò abbiamo deciso di gestirlo. Bellucci ha risposto presente ogni volta che è stato chiamato in causa e gli va dato merito. Gol subito? Cerretani è un portiere molto esplosivo, si rialza quasi sempre di scatto. Non vorrei si fosse sentito poco sicuro per via del polso. Il gol poi lo analizzeremo con calma e sentirò anche il ragazzo sulla gara. Per domenica decideremo di conseguenza”.

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS