Truffe agli anziani: a Recanati i segreti per non cadere in trappola

Iacobone a Truffe agli anziani
Giorgio Iacobone Presidente A.N.P.S. di Macerata

Successo per l’ultimo appuntamento de “La Bussola della Terza Età”. Gli esperti della Polizia di Stato e del mondo bancario a confronto con i cittadini: «Solo conoscendo i trucchi dei malviventi ci si può difendere»

Il fenomeno è purtroppo in costante aumento e i metodi dei malviventi si fanno sempre più raffinati. Per questo motivo, l’aula magna del Comune di Recanati ha registrato il tutto esaurito per l’incontro pubblico “Fermiamo le truffe”, evento di chiusura della fortunata rassegna “La Bussola della Terza Età” (organizzata dal Comune insieme alle associazioni Pars e Recanati Città dell’Infinito).

La serata, aperta dai saluti del sindaco Emanuele Pepa e delle organizzatrici Marianna Pistolesi ed Emanuela Tordini, ha visto la partecipazione attiva dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (ANPS) di Macerata, di esperti del settore bancario e della comunicazione.

Il cuore dell’incontro è stata l’analisi dei modus operandi più diffusi. Gli esperti hanno approfondito due tecniche particolarmente insidiose, tentate nella zona proprio nelle stesse ore dell’incontro:

La truffa del falso incidente: il malvivente telefona all’anziano spacciandosi per un avvocato o un esponente delle forze dell’ordine, chiedendo urgentemente denaro o gioielli per “salvare” un figlio o un nipote presumibilmente arrestato o coinvolto in un grave sinistro. La truffa della targa clonata: una tecnica complessa legata a finte rapine in gioielleria, dove i criminali utilizzano targhe clonate appartenenti a ignari cittadini per confondere le indagini e ricattare le vittime.

L’aspetto più significativo del convegno è stato il dibattito con il pubblico. Dopo un’iniziale timidezza, i cittadini presenti hanno preso la parola per raccontare le proprie storie, condividendo episodi di truffe subite in prima persona o da familiari. Una catarsi collettiva che ha dimostrato quanto il problema sia sentito e diffuso.

Per aiutare concretamente la popolazione, è stato distribuito un prezioso opuscolo contenente 55 casi reali di truffa avvenuti nella provincia di Macerata. Il vademecum è stato curato dal Commissario Capo Fabio Tarquini (responsabile dell’ODV).

Una squadra di esperti contro i malviventi

Sul tavolo dei relatori si sono alternati professionisti di diversi settori, offrendo una panoramica a 360 gradi sulla prevenzione: Giorgio Iacobone (Presidente ANPS) e il Commissario Capo Valter Angelici, che hanno fatto il punto sulla sicurezza territoriale. Claudio Tarulli (Polizia Postale), che ha messo in guardia sui pericoli della rete. Leonardo Lucinato, rappresentante del mondo bancario, istituzione centrale per intercettare e bloccare i movimenti di denaro sospetti degli anziani. Barbara Trasatti (Social Media Manager), che ha offerto un punto di vista controcorrente, mostrando come i social network, se usati correttamente, possano diventare uno strumento di inclusione e non solo di pericolo.

Il messaggio chiave della serata: «Solo conoscendo il modo concreto e specifico in cui viene messa in atto ogni singola truffa si può sperare di non rimanerne vittima. Senza informazione, anche la persona più accorta e prudente rischia di cadere nella trappola».

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS