Tre strati di Carta, saranno pure Fabbri ma dai piedi delicati: Wahi ultimo a mollare, che imbucata Ruggeri

ECCELLENZA – Le pagelle di KSport Montecchio Gallo-Sangiustese decisa da un pallonetto nel finale. Capolista a +4

di Alessandro Bonci

Pagelle K-Sport
Bellucci 6,5: Gioca al posto di Cerretani. La parata nel primo tempo evita guai seri al Montecchio. Nella ripresa non deve compiere grandi prodezze, ma è bravo nelle uscite, fa ripartire subito l’azione e si fa sentire: tanta personalità per il classe 2006.
Camilloni 6: Difensivamente poco da dire, dalle sue parti non si passa mai. In fase offensiva pecca di precisione, ma mette comunque la sua corsa a disposizione della squadra.
Nobili 6,5: Roccioso, difficile da saltare e soprattutto leader. Si concede qualche licenza palla al piede (forse anche troppo), ma resta un’arma in più al centro della difesa.
Dominici 6: Non ancora il miglior Dominici dopo il guaio al ginocchio che l’aveva spaventato per qualche ora, ma è comunque solido in difesa: non bada a fronzoli e forma un’ottima coppia con Nobili.
Procacci 6: Terza gara in una settimana e si fa sentire. Nel primo tempo si concede qualche discesa, nella ripresa è più statico, ma resta comunque utile in fase di palleggio.
Montagna 5,5: Troppo impreciso. Corre tantissimo, si sbatte e ha grande volontà, ma non è una delle migliori domeniche a livello tecnico. Resta comunque una pedina interessante. (Romualdi 6: Più ordinato e pulito tecnicamente del compagno, contribuisce anche lui al successo casalingo.)
Carta 6,5: Qualità tecnica superiore alla categoria: il gioco del Montecchio passa dai suoi piedi. Cambi di gioco e palloni tra le linee sono quasi sempre opera sua. La traversa gli nega uno splendido gol, è il leader tecnico della squadra.
Torelli 6: Un po’ in ombra nel primo tempo, nel secondo viene fuori ma non è la sua miglior versione. Calcia debolmente e gli strappi a campo aperto non pungono, ma resta sufficiente per l’apporto nelle due fasi.
Buonavoglia 6: Si prepara sempre bene per concludere, ma poi non conclude. Crea scompiglio, ma gli resta spesso il colpo in canna. (Broso 6: Non tocca tanti palloni, ma garantisce comunque una presenza offensiva fastidiosa.)
Rivi 5,5: Fatica nel duello fisico con Wahi. A volte è bravo a far salire la squadra, altre meno, ma non riesce comunque ad emergere. (Bardeggia 6: Solita voglia e cattiveria, le sue caratteristiche di velocista mettono più in apprensione la Sangiustese, costringendola ad abbassarsi. Non ha grandi occasioni, ma fa tanto lavoro sporco.)
Sollaku 5,5: Anche per lui non una grande domenica. L’uno contro uno non riesce come al solito e le conclusioni non centrano la porta. Conosciamo un Sollaku più incisivo. (Fabbri 7,5: Entra e da subito una grande scossa alla squadra. Ha un passo diverso rispetto ai compagni: cross, tiri e discese che cambiano l’inerzia della gara. A cinque minuti dalla fine fa esplodere lo Spadoni con un pallonetto da fuori area che vale il +4.)
Magi (allenatore) 6,5: La squadra non brilla, ma la stanchezza è evidente all’11esima gara in 40 giorni. Dalla panchina pesca bene (anche se era difficile il contrario) e si porta a casa tre punti pesantissimi con voglia e determinazione.

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Pagelle Sangiustese
Di Battista 5,5: Non deve compiere grandi interventi, ma sulle uscite appare un po’ insicuro. Sul gol di Fabbri prova ad anticiparlo, ma è in netto ritardo: forse poteva fare qualcosa in più.
Lattanzi 6: Ha il compito non semplice di contenere Sollaku e ci riesce. Esce per un’ammonizione pesante e, da quel momento, la Sangiustese inizia a soffrire di più sulle fasce. (Cresci 5,5: Ingresso complicato, non era facile entrare subito in partita e soffre Buonavoglia.)
Wahi 6,5: Colosso difensivo che annulla quasi sempre Rivi. L’ultimo a mollare: decisivo nelle chiusure e dominante nel gioco aereo.
Iommi 6: Buona intesa con il compagno di reparto. A volte si fida troppo della propria tecnica e rischia qualcosa.
Pasqualini 5: Primo tempo positivo, ma nella ripresa Fabbri lo mette seriamente in difficoltà.
Raparo 6: Il “Carta” della Sangiustese: fa partire tutte le manovre, anche se con una qualità inferiore. Attento a schermare le imbucate, partita di grande sacrificio.
Ruggeri 6,5: Fisico e grande gamba, mette in difficoltà il centrocampo di casa. L’imbucata per la grande occasione del primo tempo è tutta sua. (Cognigni s.v.: pochi palloni a disposizione.)
Crescenzi 6,5: Più tecnico rispetto a Ruggeri, prezioso anche nel lavoro in entrambe le fasi. Dribbla e crea scompiglio, davvero una grande prova, così come gli altri centrocampisti.
Perpepaj 6: Pochi spunti, ma quando ha il pallone dimostra qualità. Nella ripresa prova un clamoroso gol olimpico che va vicino alla traversa.
Grassi 5,5: Ben contenuto dalla coppia Nobili-Dominici, fatica a trovare spazi e sbaglia una grande occasione nel primo tempo. Cala nella ripresa insieme alla squadra.
Masi 5: Poco incisivo. La catena di destra funziona meglio, mentre a sinistra si spinge poco e non impensierisce mai Camilloni. (Brugnini 6: Entra più per dare una mano in fase difensiva che per incidere davanti. Si sacrifica.)
Cecchi (vice allenatore) 6,5: Aiutato da Sansovini dalla tribuna, la squadra è ben messa in campo. Rende la vita difficile alla capolista e sfiora il colpaccio, arrendendosi solo all’85’ sul gol di Fabbri.

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