PROMOZIONE – Decide Raponi per il quarto risultato utile consecutivo: firmato il sorpasso
È una grande torsione di testa del grande ex della partita Riccardo Raponi a decidere il derby salvezza del Comunale di Appignano e regalare così tre punti pesantissimi ai mobilieri che inanellano il quarto risultato utile consecutivo che permette il sorpasso ai danni dei rivali odierni e di portarsi a meno due dalla salvezza diretta. Dall’altra parte grande amarezza in casa Aurora Treia che incassa la seconda sconfitta consecutiva lontano dalle mura amiche, che vede scivolare i biancorossi al terz’ultimo posto in classifica, a meno quattro lunghezze dalla salvezza diretta. In una partita maschia e dagli elevati toni agonistici, dove le occasioni da rete sono state merce rara, alla fine a trionfare in maniera meritata è la squadra di Cantatore che ha disputato una prova di grande carattere anche dal punto di vista dell’aggressività e dopo aver sbloccato la gara nel primo tempo, si è difesa con ordine nella ripresa senza concedere nulla, fallendo anche diverse opportunità nel finale per arrotondare il risultato. Dall’altra parte prestazione opaca del collettivo di Marco Moretti che dopo aver approcciato bene il match dopo aver incassato lo svantaggio, i biancorossi hanno accusato il contraccolpo psicologico e, nonostante una ripresa di grande generosità, hanno fatto fatica a creare grandi pericoli a Pettinari, mostrando poca brillantezza negli ultimi metri, non riuscendo così a riequilibrare il match.
Appignanese al via priva di Giampaoli, Guerrero, Marcolini e Rapagnani, ma ritrova Gesuelli che dopo aver saltato per squalifica le ultime due gare, ritorna dal primo minuto sull’out di destra e si rivede anche Lasku che,ancora non al top della condizione, si accomoda inizialmente in panchina. Dall’altra parte l’Aurora Treia deve rinunciare allo squalificato Pucci, ma recupera Cervigni che dopo aver saltato la gara con il Corridonia, torna dall’inizio nell’undici titolare disegnato da Moretti
Dopo venticinque minuti soporiferi,complice anche l’importanza della posta in palio, con il grande equilibrio e l’agonismo a farli da padroni, dove da annotare c’è davvero poco se non due conclusioni imprecise per gli ospiti di Massini e Petruzzelli. Alla prima vera grande occasione del match l’Appignanese trova il vantaggio: Raponi appoggia la palla a Pistelli che serve Gesuelli che pennella un cross dalla destra per lo stesso Raponi che in area di rigore trova una grande torsione di testa con la palla che si spegne sotto al sette, non lasciando scampo a un incolpevole Frascarelli per la rete che vale 1 a 0, con l’attaccante dei mobilieri che non esulta in rispetto della sua ex squadra. Poco dopo la mezz’ora l’Aurora Treia va vicinissima al pareggio: rimessa laterale, battuta lunga da Palazzetti sul quale arriva Andreucci che prende bene il tempo ai suoi avversari, ma il suo colpo di testa si stampa sulla traversa a Pettinari. Superato sulla ribattuta, Ghannaoui da due passi con la porta completamente vuota, non trova la stoccata vincente, sprecando così una colossale chance per rimettere la gara in equilibrio. Al 38′ episodio dubbio in area di rigore dei padroni di casa: Andreucci fa partire un cross dalla sinistra che sbatte sul braccio di Tarquini per il direttore di gara Pasqualini di Macerata non ci sono gli estremi per il calcio di rigore e assegna solo il calcio d’angolo tra le vibranti proteste dei giocatori e della panchina dell’Aurora Treia che chiedevano la massima punizione
Secondo tempo sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti. Per vedere la prima grande occasione bisogna attendere il trentacinquesimo ed è di marca Aurora Treia, Ghannaoui in area di rigore approfitta di una dormita difensiva dei locali ma sul più bello viene fermato da Pettinari che riesce in qualche modo a salvarsi in corner. Sul ribaltamento di fronte è l’Appignanese ad andare vicinissima al raddoppio. Tutto nasce da un corner in favore degli ospiti che scatena la ripartenza dei mobilieri con Lasku che parte palla al piede, entra in area di rigore, mette per terra un suo avversario ma la sua conclusione viene respinta da un super Frascarelli che in uscita con un grande intervento tiene in vita i suoi poi sul proseguo dell’azione Pierantonelli dai venti metri fa partire una conclusione che si spegne di poco alta sopra la traversa. Forcing finale dell’Aurora Treia alla ricerca della rete del pareggio con i mobilieri tutti dietro la linea della palla a difendere il prezioso vantaggio. E dopo sette minuti di recupero, dove il nervosismo prende il sopravvento, a farne le spese per i locali è Edoardo Gagliardini. Arriva il triplice fischio del direttore di gara che fa partire la festa dell’Appignanese con i suoi tifosi per un successo pesantissimo.
APPIGNANSE-AURORA TREIA 1-0
Appignanese: Pettinari, Picchio(30 st Galassi), Gesuelli, Tarquini, Fagiani, Argalia, Carboni(9 st Zitti), Gagliardini.Nicola, Pistelli, Medei(18 st Pierantonelli), Raponi(33 st Lasku). A disposizione: Monteverde, Zitti, Pierantonelli, Galassi, Gagliardini.Edoardo, Stura, Ceresani, Lasku, Bronzi. All: Francesco Cantatore
Aurora Treia: Frascarelli, Marchetti(5 st Cela), Cervigni, Petruzzelli, Armellini, Palazzetti, Fratini, Ghannaoui, Andreucci, Massini(24 st Capponi), Ferreyra(5 st Filacaro). A disposizione: Cartechini, Filacaro, Acciarresi, Capradossi, Vicomandi, Cardinali, Ruani, Capponi, Cela. All: Marco Moretti
Arbitro: Luca Pasqualini di Macerata
Reti: Raponi 25 pt
Note: Spettatori 300 circa. Ammoniti Mister Marco Moretti, Ghannaoui, Medei, Cervigni, Cela. Espulso Gagliardini.Edoardo dalla panchina
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