Torna la Festa dell’Europa tra cultura e nuove opportunità

Macerata si prepara ad accogliere l’edizione più ricca di sempre di un evento che, anno dopo anno, è diventato il simbolo della vitalità giovanile e del dialogo internazionale nel territorio

Macerata si prepara a vestire i colori del continente con il ritorno, dal 7 al 10 maggio, della Festa dell’Europa. L’iniziativa, promossa dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata, ESN Macerata, lo Spazio Sperimentale Giovanile Altrove, CSV Marche ETS, Europa Finanzia, Tipicità, l’Associazione Culturale EUTOPIA, trasformerà il centro cittadino in un laboratorio a cielo aperto dove la conoscenza delle diverse culture europee si intreccia con la musica, le tradizioni gastronomiche e il confronto istituzionale. Quello che era nato come un appuntamento locale è diventato nel tempo un evento di portata regionale, capace di attrarre migliaia di persone e di sensibilizzare la cittadinanza sulla ricchezza di un’Europa fatta di paesaggi, costumi e identità in continuo dialogo.

Il cuore pulsante della manifestazione – presentata oggi in conferenza stampa alla presenza dell’assessore alle Politiche giovanili Marco Caldarelli, della docente Unimc delegata del Rettore Emanuela Giacomini, di Eleonora Iacobucci per il CSV, Silvia Palmucci per Europafinanza, Alberto Monachesi per Tipicità, Alice Pennacchioni di Eutopia, Gerardo Pizzirusso della BCC Colmurano e Massimiliano Cascata per Altrove –   sarà rappresentato dai celebri Aperitivi Europei, che inizieranno giovedì 7 maggio a partire dalle ore 19:00 per proseguire fino a domenica e l’adesione da parte degli esercenti deve essere inviata entro il 30 marzo.. Si tratta di un momento di convivialità diffusa che coinvolge attivamente le attività commerciali della città. 

Proprio sulla crescita costante dell’iniziativa e sul suo valore sociale si è soffermato l’assessore alle Politiche Giovanili, Marco Caldarelli, che ha voluto sottolineare l’importanza strategica di questo appuntamento per l’amministrazione comunale.

“La Festa dell’Europa non rappresenta più soltanto una ricorrenza sul calendario, ma è diventata un pilastro dell’identità culturale di Macerata – dichiara l’assessore Caldarelli –. Siamo di fronte a un’iniziativa che negli anni ha saputo rigenerarsi, crescendo in modo esponenziale non solo nei numeri della partecipazione, ma soprattutto nella qualità dei contenuti proposti. È un orgoglio vedere come la città risponda con entusiasmo a questa chiamata, segno che il desiderio di sentirsi parte di una comunità sovranazionale è più vivo che mai. Come amministrazione, il nostro obiettivo è trasformare la festa in un’occasione concreta di crescita per i ragazzi: non vogliamo solo celebrare l’Europa, ma vogliamo che i giovani imparino ad abitarla con consapevolezza. Quest’anno abbiamo investito molto nel legame tra formazione e professione, perché crediamo che la mobilità internazionale e l’accesso ai fondi europei siano le chiavi di volta per il futuro occupazionale delle nuove generazioni. La Festa è dunque un ponte tra il piacere della condivisione e la costruzione di percorsi di vita solidi e ambiziosi”.

Il programma di quest’anno si distingue per una straordinaria varietà di proposte che toccano ambiti diversi. Durante il Carrier Day, organizzato in collaborazione con l’Università di Macerata ed Europa Finanzia, verranno approfonditi temi tecnici di grande attualità, come le strategie per intercettare i fondi europei destinati alla ricerca e sviluppo aziendale e l’impatto delle politiche attive sul lavoro legate al Fondo Sociale Europeo. Nello stesso contesto, i partecipanti potranno compilare un questionario per esprimere la propria opinione sui temi dell’integrazione, garantendo un feedback diretto alle istituzioni.

Il mondo universitario sarà protagonista grazie a ESN Macerata, che curerà una conferenza dedicata alle Alleanze Universitarie Europee come motore della mobilità internazionale, proponendo inoltre un tandem linguistico per favorire lo scambio tra studenti. L’innovazione tecnologica applicata ai beni culturali sarà invece al centro del progetto ARCHAEODIGIT, guidato dal Comune nell’ambito del programma INTERREG Italia-Croazia, che mostrerà come il digitale possa favorire l’inclusione e la valorizzazione del patrimonio.

La festa non dimentica la solidarietà e l’educazione. Le scuole del territorio saranno coinvolte nelle premiazioni del contest “L’Europa per me”, mentre il sociale troverà spazio nella mostra “La memoria parla” e nell’iniziativa “Aperitivo famiglie a colori”, un momento di integrazione legato al progetto FAMI “MAI SOLI” per il supporto ai minori. Parallelamente, la formazione professionale sarà garantita dal CSV Marche ETS con un corso specifico sulle metodologie partecipative per gli operatori giovanili, mentre l’associazione Eutopia guiderà cittadini e turisti in una passeggiata alla scoperta delle fonti storiche locali, recentemente valorizzate grazie a fondi dell’Unione Europea.

Main sponsor dell’evento sono BCC Recanati e Colmurano, Varnelli, Confartigianato Imprese Macerata Ascoli Piceno Fermo e Projectfin Srl.

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