Torna il ciclo di camminate lungo l’Anello della Val di Fiastra

Tre tappe a maggio per leggere il paesaggio. Gli ultimi appuntamenti delle Escursioni di Primavera 2026

Nell’ambito del progetto Qui Val di Fiastra – vincitore del Bando PNRR Borghi – coordinato da Inabita Laboratorio Territoriale per i Comuni di Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Colmurano come soggetti attuatori, proseguono le Escursioni di Primavera 2026 lungo l’Anello della Val di Fiastra. Il tema di quest’anno è il paesaggio: ad ogni tappa un relatore ospite guida i partecipanti in una lettura del territorio, offrendo chiavi di interpretazione per imparare a osservare con occhi nuovi ciò che li circonda. Sette visioni diverse per sette modi di guardare la stessa vallata.
Le camminate sono organizzate da guide escursionistiche esperte del territorio, che stanno accompagnando in questi mesi i partecipanti alla scoperta della Val di Fiastra.

L’Anello della Val di Fiastra è un percorso che connette i sei borghi medievali della valle, Loro Piceno, Sant’Angelo in Pontano, San Ginesio, Ripe San Ginesio, Colmurano e Urbisaglia, partendo e tornando all’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra, ai piedi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Sessanta chilometri tra riserve naturali, vigneti, colline, rovine romane e tradizione contadina. Il tracciato nasce nel 2020 durante il Festival Borgofuturo+, quando un gruppo di camminatori ha cominciato a ripercorrere e connettere i sentieri che già tessevano la trama di questo territorio, alla ricerca dell’anima più autentica della vallata.

Dopo le prime quattro tappe di aprile che hanno connesso l’Abbadia di Fiastra a Loro Piceno nella prima, in cui Leonardo Ionni ha guidato i camminatori in una lettura del paesaggio dedicata all’Abbadia di Fiastra.
Nella seconda Loro Piceno a Sant’Angelo in Pontano, con Augusto Ciuffetti che ha accompagnato i viandanti con una visione volta all’ambiente collinare come palinsesto di segni umani e naturali.
Alla terza tappa da Sant’Angelo in Pontano si è raggiunto San Ginesio, con Marco Moroni che ha proposto un’analisi del paesaggio dedicata alla storia recente e passata del territorio.
Da San Ginesio a Ripe San Ginesio nella quarta tappa, avvenuta lo scorso 26 aprile, con Nicola Postiglione e Alessandra Vitanzi che hanno invitato i camminatori a scorgere il territorio attraverso la flora che abita la Val di Fiastra. 

Restano in calendario tre escursioni: Domenica 10 maggio (da Ripe San Ginesio a Colmurano) il tema è la fauna: a guidare la camminata sarà il progetto di fotografia naturalistica L’Occhio Nascosto dei Sibillini, con una proiezione serale del documentario Ogni volta che il lupo alla presenza del regista Marco Andreini. Domenica 24 maggio (da Colmurano a Urbisaglia) protagonista sarà la fotografia del paesaggio, con Luca Castignani che accompagnerà i partecipanti alla scoperta di come catturare con l’obiettivo le caratteristiche e le atmosfere della valle. Domenica 31 maggio (da Urbisaglia all’Abbadia di Fiastra) un esperto del Parco Archeologico di Urbs Salvia chiuderà il cerchio, guidando i camminatori attraverso i resti dell’antica città romana a conclusione del viaggio.

Tutte le informazioni al sito www.quivaldifiastra.com e sui canali social dell’Anello della Val di Fiastra: Instagram e Facebook 

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS