Oggi al Castello conferenza stampa del sindaco Stefania Signorini con i vertici di VivaServizi, presenti assessori e consiglieri comunali
Di Gianluca Fenucci
Si è svolta questa mattina la conferenza stampa dedicata agli interventi per contenere gli sversamenti a mare lungo il litorale di Falconara, alla presenza del sindaco Stefania Signorini e della Giunta comunale, del presidente di Viva Servizi Andrea Dotti, del direttore generale Moreno Clementi e del responsabile del procedimento Lorenzo Burzacca.
Durante l’incontro sono stati illustrati gli interventi infrastrutturali previsti dal gestore del servizio idrico integratoper migliorare la gestione delle acque reflue e ridurre gli sversamenti a mare, fenomeno che si verifica in particolare in occasione di precipitazioni intense e che può comportare divieti temporanei di balneazione.
I Comuni di Ancona e Falconara, che subiscono le limitazioni alla balneabilità per la presenza delle condotte a mare, per anni hanno lavorato in sinergia e fatto pressioni affinché VivaServizi inserisse nella programmazione pluriennale opere capaci di risolvere il disagio degli sversamenti e che prevedesse il forte investimento necessario per realizzarle. Un percorso politico molto impegnativo, che è passato anche attraverso i rispettivi Consigli comunali, all’epoca guidati da due maggioranze diverse. Il progetto che riguarda Falconara fa parte di un più ampio piano avviato da Viva Servizi nel 2019, finalizzato a migliorare il funzionamento della rete fognaria e degli impianti di depurazione lungo la costa.
Gli interventi sono suddivisi in tre lotti. Il primo riguarda la zona di Palombina Nuova, nel territorio del Comune di Ancona, mentre i lotti 2 e 3 interessano direttamente il litorale di Falconara Marittima, nel tratto compreso tra Palombina Vecchia e la raffineria Api.
Per quanto riguarda Falconara, il progetto è attualmente nella fase conclusiva dell’iter autorizzativo. La conferenza di servizi istruttoria si è infatti già chiusa e Viva Servizi sta lavorando con l’Autorità d’Ambito e con gli enti coinvolti per avviare la conferenza decisoria che dovrà dare il via libera al progetto definitivo del lotto 2.
Nel corso della conferenza è stato spiegato che alcune prescrizioni emerse durante l’istruttoria hanno reso necessario approfondire ulteriori aspetti tecnici. In particolare, è stata richiesta la caratterizzazione dei materiali di scavo che verranno riutilizzati per il ripascimento del litorale, evitando il conferimento in discarica in un’ottica di sostenibilità ambientale. Questa attività comporta analisi specifiche che richiedono circa quattro mesi di tempo dall’affidamento delle operazioni.
È inoltre prevista una valutazione specifica dei rischi legata alla presenza di uno dei pontili che l’amministrazione comunale intende valorizzare rendendolo pedonabile, elemento che richiede ulteriori verifiche tecniche da sottoporre agli enti competenti per garantire la piena sicurezza dell’area.
Secondo il cronoprogramma illustrato durante la conferenza stampa, la conferenza di servizi decisoria potrà concludersi presumibilmente entro la fine di giugno. A quel punto Viva Servizi procederà con la predisposizione del progetto esecutivo e con l’affidamento dei lavori.
L’avvio degli interventi sul litorale di Falconara è previsto per l’inverno 2026-2027. I lavori avranno una durata complessiva stimata di circa quattro anni, ma saranno realizzati per stralci funzionali, consentendo di percepire progressivamente gli effetti degli interventi senza dover attendere la conclusione dell’intero progetto.
Il piano complessivo per i due stralci di Falconara prevede investimenti stimati in circa 35 milioni di euro.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la piena collaborazione tra Viva Servizi e le amministrazioni comunali di Falconara e Ancona per affrontare una problematica particolarmente rilevante per la qualità delle acque e per la fruibilità del litorale.
“Il progetto per l’eliminazione degli sversamenti a mare è il risultato di un percorso lungo e complesso, avviato anni fa per affrontare un problema storico del nostro territorio – ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Stefania Signorini –. Fin dall’inizio è stato chiaro che servivano risorse importanti e soprattutto collaborazione istituzionale: per questo voglio ricordare il lavoro avviato insieme al Comune di Ancona. Ringrazio Vivaservizi, che ha ascoltato il territorio e ha contribuito a definire un progetto concreto per superare definitivamente questa criticità. La nostra spiaggia è un’eccellenza e negli anni gli operatori hanno investito molto, nelle strutture ricettive e sportive. Falconara sarà infatti sede della prima tappa del Campionato italiano assoluto di beach volley. Questo intervento servirà a rendere le acque più sicure e ad aumentare l’attrattività del litorale, anche grazie ai nuovi pontili che saranno fruibili come percorsi pedonali. I lavori saranno impegnativi, ma i miglioramenti si vedranno già dal primo stralcio”.
“Per VivaServizi la risoluzione degli sversamenti a mare è sempre stata una priorità – ha affermato il direttore generale Moreno Clementi –. Da circa sette anni stiamo lavorando a questo intervento, che per i due stralci di Falconara presenta una notevole complessità sia dal punto di vista tecnico sia amministrativo, anche perché coinvolge numerosi enti. Non a caso l’Autorità d’ambito ha deciso di convocare due conferenze dei servizi. Nel corso dell’iter sono state poste alcune prescrizioni importanti, tra cui l’utilizzo dei materiali di scavo per i ripascimenti e la loro caratterizzazione, aspetti che richiedono verifiche approfondite. Per velocizzare l’iter abbiamo già individuato l’azienda che dovrà caratterizzare il materiale. L’obiettivo è arrivare entro marzo alla conferenza decisoria e avviare i lavori tra l’inverno 2026 e il 2027. L’investimento complessivo previsto è di circa 45 milioni di euro”.
L’avvocato Andrea Dotti, presidente di VivaServizi, ha spiegato l’importanza di questo intervento per la società: “Questo per noi non è un progetto, ma ‘il progetto’, data la sua importanza sotto l’aspetto ambientale ed economico. Stiamo facendo il possibile affinché i tempi possano essere rispettati e anzi l’intervento possa essere completato anche in anticipo”.
Più tecnico l’intervento dell’ingegner Lorenzo Burzacca, che ha spiegato come l’intervento consiste nella posa di un collettore lungo due chilometri, partendo da Villanova verso Ancona. L’infrastruttura sarà un tubo scatolare di due metri per due, che correrà sotto la sabbia. Come già visto il materiale di scavo per la posa della condotta interrata sarà usato per eventuali ripascimenti dove si renderà necessario. Saranno inoltre recuperati quattro pontili e realizzati altri due, che potranno essere pedonabili.
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