Strisce blu al Pincio, i residenti dicono no: “È solo un modo per fare cassa”

Malumori tra gli abitanti della zona e gli operatori commerciali per il progetto dell’amministrazione comunale

Proposta rispedita al mittente. Ecco quello che emergerebbe dal sondaggio voluto dal Comune di Ancona circa la realizzazione degli stalli a pagamento le fatidiche strisce blu nella zona del Pincio in modo particolare in via Circonvallazione.

Un copia e incolla di quanto emerso alle Palombare dove sempre il comune di Ancona aveva effettuato sui canali social un sondaggio che aveva incassato il rifiuto da parte dei residenti e non solo circa la sosta a pagamento. Una cosa è certa la nuova iniziativa portata avanti dall’amministrazione comunale proprio al Pincio sta creando tanto malore sia tra i residenti che tra gli operatori commerciali della zona che vedono l’intera iniziativa come una manovra per fare cassa ipotesi questa sempre respinta dalla stessa amministrazione comunale.

Tra i contrari a questa ipotesi di stalli a pagamento Maria Giovanna Federici residente dalle parti del Pincio: “E’ l’unica zona dove il parcheggio è libero altrimenti siamo circondati da stalli a pagamento. Negli ultimi periodi almeno due volte al giorno passano i vigili, non sono mancate le sanzioni proprio per la sosta in prossimità dell’incrocio tra via Circonvallazione e Largo Aristodemo Maniera. Hanno multato anche gli scooter che non davano fastidio a nessuno. Come gli stalli a pagamento anche questa è una manovra per fare cassa”.

Se in via Circonvallazione i residenti per buona parte si dicono contrari alle strisce blu in via Rodi si invoca la realizzazione di questa segnaletica. Da tempo la sosta lungo la via è regolamentata da una serie di box a pagamento ma che da un anno sono spariti dalla circolazione. Dopo i lavori di rifacimento dell’asfalto intervento portato a termine da oltre un anno la segnaletica orizzontale non è stata piu rifatta in poche parole sono spariti dalla circolazione gli attraversamenti pedonali, le strisce blu che delimitano la sosta a pagamento cosi come i tre box per invalidi presenti nel tratto iniziale di via Rodi. Un caos totale al punto tale che in più di una circostanza la polizia municipale è intervenuta per la sosta abusiva negli spazi per disabili ma nulla ha potuto fare causa mancanza della segnaletica orizzontale che delimita il box in questione.

Nel bel mezzo di questa situazione i residenti che continuano a pagare il parcheggio annuale ma che non vengono tutelati dalla stessa amministrazione comunale.

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS