Turni massacranti per garantire i servizi, spesso e volentieri mal pagati a volte nemmeno pagati. Il riferimento non può che essere ad un nutrito gruppo di medici ex dipendenti dell’Asur ora passati dal 1 gennaio del 2023 all’Ast, Azienda Sanitaria Territoriale, che non riescono ad avere quanto dovuto per dei turni supplementari denominati servizi aggiuntivi prestati nel periodo compreso tra novembre e dicembre dello scorso anno.
Questi medici, alcuni ospedalieri, molti del 118, in questi ultimi due mesi dell’anno a causa della carenza di personale, malattie e festività varie si sono ritrovati a coprire una serie di turni rimasti scoperti. Scelte quasi obbligate senza dubbio dettate da una profonda responsabilità nel servizio svolto sia in pronto soccorso che nelle ambulanze del 118 ma anche in una serie di reparti ospedalieri rianimazioni comprese. Nonostante ciò tanti turni non sono stati coperti, basti pensare che ad Ancona la Potes di Torrette nelle ore notturne è sprovvista del medico con il servizio 118 che viene coperto dall’autista e dall’infermiere.
Duqnue, il passaggio dall’Asur all’Ast ha creato una serie di problemi ai camici bianchi così come a tutti quelli che salgono sui mezzi del 118 ora dipendenti Ast che di fatto non si sono ritrovati nel mese di marzo quanto guadagnato nei servizi aggiuntivi. Tra turni effettuati nei giorni festivi, mancati riposi e una serie infinita di prestazioni, alcuni di questi medici sono in attesa di ricevere quanto guadagnato anche per il fatto che erano state previste delle spese anche in ambienti familiari.
Tra i casi più eclatanti quello di un medico che da 2 mesi riesce a malapena a garantire l’assegno di mantenimento piuttosto cospicuo alla moglie a cui sono stati affidati i bambini ma c’è anche chi si è trovato in difficoltà per dei lavori fatti in casa. Sull’intera vicenda è intervenuto in questi giorni il Sindacato Medici Italiani che ha ribadito all’Ast il mancato pagamento dei servizi aggiuntivi previsti nel CCNL per i dirigenti medici in relazione ai turni di guardia anche in servizio di pronto soccorso cosi come in altri reparti ospedalieri. Comunicazione che è stata inoltrata all’aziende territoriali di Ascoli Piceno, Ancona, Fermo, Macerata e Pesaro Urbino. Nonostante il ritardo di oltre due mesi qualcosa sembra muoversi come puntualizza la dottoressa Nadia Storti Commissario Ast zona di Ancona: “Il Passaggio di consegne dall’Asur all’Ast ha richiesto dei tempi tecnici ma la situazione è prossima ad essere risolta. Le spettanze dei servizi aggiuntivi di solito vengono saldate dopo 2 mesi per quello che riguarda la valuta, abbiamo un ritardo ma i mandati di pagamento sono in dirittura di arrivo dopo di che l’intero sistema entrerà a regime come sempre avvenuto in passato con la vecchia gestione Asur”.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo