IL PERSONAGGIO – Il bomber calabrese dopo la conquista del tricolore con i rossoblu: “Sono passati 5 anni da quando ho vinto la battaglia più difficile della mia vita, ma non ho mai perso la speranza di ritornare a giocare e a vincere”
Dall’inferno al Paradiso. Non ha messo il suo sigillo nella finalissima contro Viareggio, vinta 6 a 5, che è valsa lo Scudetto per l’Happy Car Samb, ma il bomber calabrese Marcello Percia Montani ha lasciato tante importanti firme nel suo percorso in maglia rossoblu. La più importante, al termine di un messaggio, indelebile, che ha fatto eco a quel trofeo alzato al cielo con orgoglio in maglia Happy Car Samb dopo la conquista del tricolore.
“Lo voglio dedicare a tutte quelle persone che cadono al primo ostacolo e non si rialzano più – racconta Percia Montani – Sono passati 5 anni da quando ho vinto la battaglia più difficile della mia vita, ma non ho mai perso la speranza di ritornare a giocare e a vincere. La voglia e la determinazione mi hanno aiutato a combattere quel male che stava cercando di portarmi via dai miei cari e da quel rettangolo di gioco. ‘Scordati gli addominali’ mi dicevano, “non potrai mai più ritornare come prima”. La mia risposta? Ridevo. All’inizio avevo vergogna della cicatrice che porto sulla pancia, ma devo dire che è il tatuaggio più bello che ho. E comunque l’ho sempre saputo che prima o poi avrei vinto qualcosa d’importante! Questo trofeo lo dedico alla mia famiglia, alla mia ragazza e ai veri amici. Nella vita, se insisti e resisti, raggiungi e conquisti”.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo