SERIE D – Nel girone G trionfo con sei giornate d’anticipo. Per l’ex Matelica 10 reti. A centrocampo il 2005 cresciuto nel Portorecanati, Petrucci preparatore atletico
In Serie D c’è già una squadra che ha festeggiato la promozione nei professionisti con ben sei giornate d’anticipo. Stiamo parlando della Scafatese che, in virtù domenica del successo casalingo contro i sardi del Monastir e del contemporaneo pareggio del Trastevere contro l’Ischia di alcune vecchie conoscenze marchigiane come l’ex Maceratese Kone e l’ex Atletico Ascoli Belloni, si è laureata campione nel girone G volando +19 sui capitolini di mister Bernardini. Un distacco incolmabile e che ha fatto scattare la festa a Scafati, dove la C era attesa e mancava da ben sedici anni. Una promozione meritata per la società del presidente Felice Romano che in estate ha allestito una vera e propria corazzata capace di dominare il campionato con un percorso netto frutto di ventidue vittorie, sei pareggi e ben zero sconfitte che permettono ai campani di essere l’unica formazione ancora imbattuta in Italia.
Numeri da capogiro per i gialloblù del tecnico Giovanni Ferraro, ex calciatore proprio della Scafatese negli anni 90′ e che, subentrato a inizio dicembre all’esonerato Esposito, ha riscritto la storia di questa società centrando la sua quarta promozione in C da allenatore dopo quelle alla guida di Vico Equense, Giugliano e Catania. Nella rosa gialloblù, però, c’è anche un pezzo di Marche. A partire dal centrocampista classe 05′ Simone Cecere, nato a Napoli ma in pratica di Sant’Elpidio a Mare, cresciuto nel settore giovanile del Portorecanati per poi arrivare in prima squadra. Le sue prestazioni non sono passate inosservate, tant’è che nel luglio del 2022 passa alla Spal. Dopo l’esperienza nel settore giovanile degli estensi per il valido e promettente centrocampista, esperienze in D, al Sud in piazze calde come Casarano e Andria, dove ha fatto benissimo attirando l’attenzione dell’Az Picerno in C, che lo acquista a titolo definitivo per poi girarlo in prestito nella scorsa stagione a metà anno alla Nocerina e quest’anno alla Scafatese dove ha raccolto quindici gettoni e quattro assist.

Ma in rosa spiccano altre conoscenze transitate nella nostra regione come il difensore Kevin Magri quasi un biennio all’ Ancona-Matelica per poi passare al centrocampista Alberto Acquadro, transitato a Fano in C nella stagione 2018-2019 dove ha raccolto 27 presenze e due goal, senza poi dimenticare l’esperienza alla Vis Pesaro tre anni dopo. Acquadro è un autentico specialista in promozioni, visto che si tratta del suo terzo campionato di fila vinto dopo quelli con Trapani e Siracusa. Da non tralasciare poi il centrocampista offensivo ex Fermana Ciro Palmieri e infine l’estroso Emilio Volpicelli ex Samb e Matelica – ma anche Montegranaro in Eccellenza 2009-10 -. A Matelica, più che altro, fece faville in C nel tridente con Moretti e Leonetti: a Scafati è stato uno dei trascinatori e simboli dei gialloblù con dieci goal e sei assist messi a referto. Non è finita qui: nei quadri dello staff tecnico pure il preparatore atletico jesino Jacopo Petrucci, ex Jesina, Biagio Nazzaro, Tolentino, Sangiustese, Arezzo e Arzignano. E adesso? La Scafatese non vuole fermarsi qui, come ha riferito il suo ambizioso presidente: l’obiettivo è arrivare in B nell’arco di due anni. Intanto però si festeggia con l’intento, in questo finale di stagione, di infrangere record e magari fare il double con la Poule Scudetto di D.
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