SERIE C – A dieci giornate dal termine, i rossoblù sono in piena zona play out
“Mala tempora currunt, sed periora parantur”, “corrono brutti tempi ma se ne preparano di peggiori”, dicevano gli antichi romani. Ma sempre che non si intervenga in modo radicale e deciso. Ormai a dieci giornate dal termine, se la dirigenza della Samb vuole tirarsi fuori dai guai è chiamata a prendere in mano la situazione con decisioni che finalmente diano una svolta concreta ad una stagione che ha preso una china estremamente pericolosa. Nel giro di quattro mesi la formazione rossoblù è sprofondata dai più cinque sulla zona play out in piena bagarre salvezza. Fortuna vuole che il Rimini sia stato escluso dal campionato, perché altrimenti la situazione sarebbe stata ben più drammatica, se si considera la rosa di buon spessore tecnico del club romagnolo al momento della radiazione rispetto a quella rossoblù.
Sono stati commessi errori madornali. Innanzitutto nella costruzione della squadra, sperando di fare le nozze con i fichi secchi. Poi ecco l’esonero di Palladini e l’arrivo di D’Alesio. Un tecnico giovane, preparato ma in difficoltà in una piazza come quella di San Benedetto. Forse è arrivato nel posto giusto ma nel momento sbagliato. E poi, ad oggi, la campagna di rafforzamento di gennaio non ha dato frutti concreti. Il ritorno di Mancinelli, infine, non ha portato effetti positivi. Due gare in quattro giorni ed altrettante sconfitte con alcuni svarioni tecnico-tattici ed errori individuali e di squadra che alla fine hanno determinato i passi falsi con Juventus Next Gen e Sassari Torres. Ora Eusepi e compagni sono al quartultimo posto in compagnia di Perugia e Sassari Torres e con sette lunghezze di vantaggio sul Pontedera. La salvezza è ad un punto con il Bra a quota 25.
Ma ciò che preoccupa è l’involuzione della Samb sia sotto il profilo del gioco ma soprattutto dal punto di vista caratteriale. A dieci giornate dal termine è necessario dare la classica svolta. Anche affidando la squadra ad un trainer esperto e di categoria che possa dare certezze tecniche e nuovo “animus pugnandi” ad un organico che ormai viaggia a fari spenti. Secondo alcuni rumor, la dirigenza rossoblù sembra essere impegnata nella ricerca di un allenatore che abbia proprio queste caratteristiche. E’ circolato il nome di Pierpaolo Bisoli ma il trainer Porretta Teme sembra essere vicino allo Spezia in B. In ballo c’è pure il sambenedettese Roberto Beni.
Non resta che attendere le decisioni della società che si è chiusa nel silenzio più assoluto. Nelle prossime quattro giornate la Samb giocherà, sabato prossimo a Ravenna, poi il doppio turno casalingo con Livorno e Ascoli ed infine ecco la trasferta di Guidonia. Il rischio di rimanere a secco di punti o conquistarne almeno un paio, se va bene, c’è tutto. Necessaria una svolta in tutti i sensi.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo