Samb, le idee di Palladini per fronteggiare l’Ascoli

SERIE C – Provato anche il 4-4-2 ma la strada sembra tracciata

Il derby con l’Ascoli arriva, forse, in un momento delicato per la Samb. L’immeritata sconfitta con il Ravenna al Riviera e lo scivolone con il Livorno che ha scatenato l’ ira del presidente Massi, non consentono all’undici di Palladini ulteriori passi falsi né voli pindarici. Anzi il club rossoblù torna con i piedi per terra. Il quarto posto in classifica, prima degli ultimi 180 minuti, forse aveva esaltato piazza e società ma di certo la Samb non è quella vista all’opera al Picchi di Livorno. E’ una squadra che non può avere cali di concentrazione o affrontare l’avversario con il freno a mano tirato. Solo se Eusepi e compagni giocano con grinta e determinazione e con l’approccio giusto al match ecco che arrivano anche i risultati.

E queste prerogative non devono mancare al Del Duca. Sarebbe importante per il club del Riviera delle Palme tornare a San Benedetto con un risultato positivo. In primo luogo perché permetterebbe di muovere la classifica e poi perché darebbe grande morale a tutta la squadra. L’Ascoli è stata costruita per vincere il campionato, la Samb ha ben altri obiettivi. Primo fra tutti il consolidamento della Serie C, cioè la salvezza e poi una volta conquistata provare a fare qualcosina in più. Nessuno ha chiesto la luna ai rossoblù ma solo una crescita costante e duratura.

Ottavio Palladini nel corso della settimana ha provato diverse soluzioni tattiche da adottare contro l’Ascoli. Anche il 4-4-2 con l’ex Sbaffo (oltre a Zoboletti e Paolini) a fianco di Eusepi. Con ogni probabilità, però, verrà confermato il 4-3-3 delle ultime giornate. Il modulo che, finora, ha sempre dato le maggiori garanzie. Il rientro di Dalmazzi a fianco di Pezzola al centro della difesa consentirà lo spostamento di Zini sulla corsia destra e la conferma di Tosi in quella mancina. I terzini rossoblù avranno l’arduo compito di provare a fermare D’Uffizi e Silipo, frecce bianconere.

A centrocampo torna Moussa Tourè che diffidato non era stato schierato a Livorno. La sua fisicità ed il suo dinamismo garantiscono corsa ed interdizione. In mezzo ecco Alfieri nel ruolo di play maker con Kevin Candellori solito ed inesauribile motorino del centrocampo rossoblù. Il tridente offensivo sarà formato da Konatè, Eusepi e Nouhan Tourè che si è sbloccato a Livorno sabato scorso realizzando il suo primo gol tra i professionisti dopo le diverse stagione vissute tra i dilettanti.

Potrebbero, però, esserci anche delle sorprese dell’ultim’ora. Palladini scoprirà le sue carte solo al Del Duca. Intanto ieri sera la Samb è andata per la prima volta in questa stagione in ritiro all’ hotel Sporting, per poi questa mattina raggiungere il Del Duca in pullman scortato dalle forze dell’ordine. Sarà presente anche il presidente Vittorio Massi.

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