A Falconara, nessun rischio per la salute secondo le analisi. Scattano interventi di pulizia e precauzioni per i cittadini
di Gianluca Fenucci
Un corto circuito è la causa dell’incendio che è divampato venerdì sera nel capannone della Net Impianti in via del Lavoro 2, a Falconara, azienda che lavora nel settore dell’elettricità, delle automazioni e dei sistemi antincendio, nella zona industriale di Falconara.
Le indagini approfondite dei vigili del fuoco hanno escluso che le fiamme possano avere origini dolose: è sicuro invece che un muletto sia rimasto in carica dopo che erano stati chiusi i cancelli della ditta e un corto circuito abbia originato l’incendio. Le fiamme hanno subito aggredito cavi e canalette in plastica e sono divampate anche perché sono stati intaccati scatoloni in cartone del settore dedicato all’imballaggio. Tutto materiale altamente infiammabile.
Ieri pomeriggio, l’amministrazione comunale ha diramato una nota per chiarire la situazione ambientale. “Secondo quanto rilevato dalle prime analisi effettuate dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente, e trasmesso all’amministrazione comunale, in accordo con AST e Arpam, è emersa la presenza di picchi temporanei di benzene, biossido di azoto (NO₂), idrocarburi non metanici e polveri sottili (PM2.5), in concomitanza con l’incendio di venerdì sera. Tali valori – sottolinea la nota diramata dal Comune, – sono rientrati nei limiti di normalità nel corso della prima parte della notte tra venerdì e sabato scorsi“. L’AST evidenzia che i valori rilevati nel breve periodo di esposizione non hanno costituito un pericolo per la salute. “Alla luce di questi dati – evidenzia la nota dell’amministrazione comunale – si conferma la correttezza delle misure precauzionali adottate tempestivamente. Si precisa inoltre che l’evento non ha avuto impatti sui corsi d’acqua e che il depuratore non ha registrato anomalie né in ingresso né in uscita“.
In seguito all’incendio alla Net Impianti, ieri pomeriggio Anconambiente, in accordo con la Protezione civile comunale, ha effettuato un intervento straordinario di spazzamento e lavaggio delle strade in via Redi, via Ville, via Mercantini (e via limitrofe), via Flaminia, a partire dalla rotatoria di Collemarino. Venerdì sera era stato attivato il Centro Operativo Comunale e il comune aveva emanato un’ordinanza con consigli e buone pratiche da adottare in via precauzionale. Il provvedimento era stato firmato dal sindaco, sulla base delle indicazioni tecniche emerse dai sopralluoghi effettuati da ARPAM e AST. L’ordinanza disponeva che, all’interno dell’area interessata, fosse eseguita una pulizia accurata delle strade e delle pertinenze all’aperto, comprese eventuali attrezzature, previa bagnatura delle superfici e si raccomandava ai cittadini della zona interessata di procedere alla pulizia di balconi, davanzali e superfici esterne, alla manutenzione dei filtri di climatizzatori e impianti di ventilazione, al lavaggio accurato, con acqua corrente, di frutta e verdura provenienti da coltivazioni private e all’alimentazione degli animali da cortile con mangime confezionato evitando il contatto con il terreno.

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