“Rivogliamo l’identità dell’Urbania Calcio”

Dal gruppo Ultras Urbania riceviamo e pubblichiamo:

“Con questo comunicato, il Direttivo 1920 vuole chiarire alcune posizioni riguardanti la squadra del nostro paese. In primo luogo, dispiace constatare come si sia arrivati a un punto di non ritorno, frutto di una gestione del tutto sbagliata. L’Urbania Calcio doveva e deve essere tutelata, come accadeva fino a cinque anni fa durante la gestione passata, quando a vestire i colori della nostra città e a rappresentarla erano ragazzi nati e cresciuti con questa maglia. Quando allo stadio la gente andava a tifare i propri figli, i propri nipoti, i propri amici, e anche nelle sconfitte si usciva incazzati, ma allo stesso tempo orgogliosi perché chi era in campo era di Urbania e quella maglia l’aveva sudata davvero. Negli ultimi anni, l’Urbania ha progressivamente perso identità, bandiere e appartenenza, arrivando a smantellare anche il settore giovanile, che per 13-15 anni consecutivi era stato il vero fiore all’occhiello della società. Con le nuove gestioni abbiamo visto passare nella nostra squadra giocatori che hanno preso il posto dei ragazzi di Urbania, con il fantomatico obiettivo di puntare ai vertici della classifica.Il risultato, però, è stato puntualmente lo stesso: stagioni concluse a un passo dalla retrocessione, fatta eccezione per la parentesi della Coppa Italia. Da troppo tempo assistiamo allo stesso copione: zero progetti – zero programmi, promesse rinnovate ogni stagione e situazioni che si ripetono senza mai un reale cambiamento. A tutto questo diciamo BASTA. Non ci stiamo più. Così non può andare avanti. L’Urbania merita rispetto. I suoi tifosi meritano rispetto, e meritano molto più di quanto visto finora. Come se non bastasse, ci sono giunte voci, che risultano confermate, secondo cui alcuni soggetti con un ruolo all’interno dell’Urbania, invece di pensare al proprio lavoro, avrebbero consigliato ai ragazzi del settore giovanile di non venire allo stadio a tifare insieme al gruppo, definendoci “gente poco raccomandabile”, “gente non affidabile”, addirittura gentaglia. Parole gravi, dette senza senso da chi probabilmente non ci conosce come persone e da chi a Urbania è solo un ospite, verso il quale non abbiamo intenzione neppure di rispondere, ma è giusto che la tifoseria intera sappia della pochezza intellettuale di alcuni personaggi!. Adesso Basta a tutto c’è un limite. Noi rivogliamo la nostra identità e la durantitinità perduta”.

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS