Rigore dubbio, giovane calciatore lo sbaglia di proposito

FAIR PLAY – Protagonista il classe 2004 Guidobaldi della Giovane Offagna durante la partita del campionato provinciale Allievi, l’allenatore Sopranzi lo ha invitato a non segnare dopo l’errore in buona fede dell’arbitro

Il fair play e il rispetto per l’avversario dovrebbero essere alla base di ogni sana competizione, dovrebbero essere il pane quotidiano dello sport. Non sempre questo accade anzi, ogni qualvolta che viene compiuto un gesto “estremo” di sportività, lascia tutti basiti. In questo caso il protagonista è Filippo Guidobaldi, giovane calciatore classe 2004 degli Allievi della Giovane Offagna durante l’ultima partita del campionato provinciale di categoria (girone D) contro la Nuova Folgore. Già avanti 1-0, l’arbitro concede il calcio di rigore all’Offagna . Dalla panchina il tecnico ospite Cristiano Sopranzi giudica il fischio dell’arbitro fin troppo generoso e per non “falsare” la partita, ordina a a Guidobaldi di sbagliare il calcio di rigore in modo tale da non compromettere la gara e un risultato che vedeva la squadra di casa in piena rimonta, nonostante poi al triplice fischio si sia dovuta arrendere per 5-2. Il risultato però, passa in secondo piano. Se ha fatto il giro del mondo il gesto di fair play avvenuto in serie B inglese, quando “El loco” Bielsa (se viene chiamato Il Pazzo un motivo ci sarà) ha “ordinato” ai propri ragazzi di subire il gol dopo che il suo Leeds, in piena zona promozione, è passato in vantaggio mentre un giocatore avversario era a terra, quelli compiuti da allenatori come Cristiano Sopranzi nelle categorie giovanili in cui un ragazzo inizia a formarsi come calciatore, possono solo far bene al futuro del calcio.

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Tag
Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS