Ricci e Manfredini si godono una stagione memorabile

Thomas Manfredini, mister del Lunano

Solo grazie ad Aurora Treia e Lunano che ieri pomeriggio, nella finalissima per il titolo regionale di Promozione, hanno dato a una partita bella, intensa e con continui ribaltamento di fronte. Sarebbe potuta finire in qualsiasi modo, ma i calci di rigore forse sono stati il giusto epilogo dove si affrontavano due squadre da quasi 150 goal stagionali. In casa Aurora Treia un pizzico di rammarico per non essere riusciti a concludere la stagione con uno storico triplete, ma rimane la soddisfazione per una stagione straordinaria chiusa da imbattuti. Nel dopo gara queste le parole del tecnico dei cucinieri Simone Ricci, il cui rinnovo anche per la prossima stagione è una formalità e non è in discussione, come dichiarato anche dalla proprietà la scorsa settimana: “È stata l’ennesima grande partita di questa stagione. Abbiamo affrontato una squadra fortissima, tenendo quasi sempre in mano il pallino del gioco e creando tantissimo. Purtroppo la palla non voleva entrare. Questo è stato un grandissimo gruppo perché altrimenti non fai quaranta risultati utili in un anno. Sono orgoglioso di allenarli perché tutti, dal primo all’ultimo, hanno messo il loro tassello in una stagione straordinaria. Futuro? L’estate scorsa la chiamata dell’Aurora Treia è stata un po’ inaspettata. Mi sono trovato bene con tutti. La vittoria del campionato, credo sia solo l’inizio con una proprietà ambiziosa dietro che vuole fare bene. Anche il prossimo anno si costruirà una squadra competitiva per ben figurare in un campionato difficile e duro come quello di Eccellenza. Martedì ci ritroviamo per l’ultimo allenamento per salutarci. Poi questi ragazzi hanno spinto fino ad oggi facendo 170 allenamenti a un livello altissimo e quindi è giusto che si riposino“.

Sponda Lunano c’è grande soddisfazione per aver chiuso l’annata con uno storico doblete. Il tecnico biancoverde Thomas Manfredini: “È stata una bella stagione coronata dalla vittoria del campionato. Poi abbiamo staccato qualche settimana. Siamo venuti qua a giocarcela alla pari con una squadra forte che ci ha messo in difficoltà. È stata una partita vera e bella e lo 0 a 0 non rispecchia tutte le occasioni che ci sono state, perché potevamo segnare sia noi che loro. Alla fine siamo stati premiati. Sono contento per i ragazzi e ci godiamo la vittoria. Segreti? Con la società all’inizio volevamo fare uno step maggiore rispetto all’anno scorso di crescita sia societaria che di squadra. L’obiettivo erano i play-off poi pian piano abbiamo trovato un equilibrio e un gruppo di ragazzi dai valori umani importanti. Passava il tempo ed eravamo lì e ci siamo detti tra di noi che dovevamo provarci a tutti i costi. È il coronamento di un’annata dove ci sono state anche delle difficoltà, ma le abbiamo superate tutti insieme. Emozioni personali? Essere allenatore in una squadra dilettantistica mi ha fatto crescere molto perché era un mondo che da calciatore non ho vissuto, avendo avuto la fortuna di stare molto tempo nei professionisti. Ho imparato tanto da questi ragazzi, dalla gente e soprattutto dal paese di Lunano, che mi ha fatto capire anche il valore delle piccole cose. Vedere felice un paese e i ragazzi è la gioia più grande. Da allenatore è una prova d’orgoglio, perché vincere non è mai facile e averlo fatto quest’anno un po’ inaspettatamente è un valore aggiunto”.

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