La vicenda è seguita dalla Polizia Postale di Macerata
Sempre più frequenti i ricatti a sfondo sessuale che hanno come vittime ragazzine, anche piccolissime, adescate da ragazzi più grandi o addirittura adulti. Come? Molto semplice, utilizzando le chat dei giochi online più frequentati dai giovani che usufruiscono del multiplayer. Ne ha parlato agli studenti dell’Itc Tacchi Venturi di San Severino Marche l’ispettore della Polizia Postale Raffaele Daniele.
Un caso ha visto protagonista una 13enne del maceratese che, mentre giocava a un noto videogame come Clash Royale, è stata contattata e convinta da un uomo a scambiarsi i numeri di cellulare e proseguire la conversazione su Whatsapp. Man mano però, i discorsi diventavano sempre più hot, tanto che l’orco ha cominciato a forzare la ragazza minacciandola di pubblicare foto osè. Non era una semplice forzatura, bensì un vero e proprio ricatto: riprendersi in un video hard con un suo coetaneo e poi inviarglielo.
Insomma, un vero e proprio circolo vizioso quotidianamente vigilato dalla Polizia Postale di Macerata pronta a intervenire per salvaguardare i minori, soprattutto le ragazzine, vittime di orchi e malintenzionati pronti a farsi gioco di loro per soddisfare le più subdole perversioni personali.
Author: Alessandro Molinari
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