SERIE D – Scorza mette la testa avanti per i leopardiani. Ciabuschi e Nasic firmano il sorpasso
Il derby salvezza dell’Helvia Recina-Pino Brizi è della Maceratese che come a Castelfidardo, con un grande secondo tempo ribalta la Recantese portando a casa tre punti sofferti ma dal valore incalcolabile che avvicinano sempre di più i biancorossi alla matematica salvezza. Ko che invece è la fotografia della stagione della Recantese che non riesce a dare continuità. Leopardiani che hanno giocato un ottimo primo tempo ma con la pecca di non aver trovato il raddoppio e possono recriminare per il goal del possibile 2 a 2 annullato a Chiarella.
Prima del fischio d’inizio, l’Helvia Recina-Pino Brizi omaggia la Juniores biancorossa allenata da Paolo Nasini, che ieri si è laureata campione nel girone G e ora volerà alla fase nazionale. Ma spazio anche per il tributo ai gemelli del goal Giovanni Pagliari e Moreno Morbiducci, entrambi premiati dal presidente Alberto Crocioni. Maceratese priva dello squalificato Morganti, con Lauro che ritrova capitan Lucero che rappresenta l’unica novità nell’undici titolare rispetto a Castelfidardo. Si rivede anche Sabattini che dopo più di un mese torna tra i convocati. Sponda Recanatese l’illustre ex Pagliari deve rinunciare ai lungodegenti Ghio, Re e Capanni e conferma la stessa squadra che ha battuto la Vigor Senigallia.
Ritmi intensi fin da subito e ad aprire le danze sono i leopardiani con Scorza il cui tiro-cross al veleno dalla destra impegna Cusin a una deviazione non banale. Recantese più brillante e reattiva e che al quarto d’ora mette meritatamente la testa in avanti con Scorza che tira fuori dal cilindro una giocata sensazionale. Doppio sombrero e mancino dal limite del centrocampista giallorosso che trova la splendida conclusione dell’1 a 0. Maceratese che accusa il colpo e poco dopo gli ospiti vanno vicinissimi al raddoppio con Pierfederici che scappa via sulla sinistra, entra in area e scaglia una potente conclusione che chiama Cusin a un difficile intervento, poi sulla ribattuta la semirovesciata di Di Francesco viene murata da Mastrippolito. Recantese padrona del campo e che prima della mezz’ora si rende pericolosa in tre circostanze. Prima Scorza su palla inattiva non trova la deviazione vincente poi Siniega è provvidenziale in area nella diagonale difensiva su un cross dalla sinistra e infine D’Angelo sfiora il goal olimpico direttamente da calcio d’angolo. Finale di tempo in crescendo della Rata che però, eccetto per due conclusioni di Marras e Osorio, non crea grandi pericoli a un’organizzata Recanatese che prima dell’intervallo in contropiede sfiora il raddoppio con capitan D’Angelo che in area salta secco Siniega ma poi il suo pallonetto si perde di un soffio a lato.
Al rientro dagli spogliatoi si vede una Maceratese più intraprendente e che bussa per prima con una punizione da posizione defilata di Marras che scomoda Zagaglia. Al quarto d’ora è più ghiotta in casa biancorossa l’occasione che capita a Ciattaglia che solo sul secondo palo su cross di Gagliardi non riesce a correggere la sfera in porta. Preludio al pareggio della Maceratese che arriva quattro minuti più tardi. Apertura panoramica di Marras per Osorio che dalla sinistra mette dentro un cross rasoterra al bacio per Ciabuschi che da centravanti puro fa piede perno spalle alla porta, si gira con rapidità e trafigge Zagaglia rimettendo il derby in equilibrio. Rata galvanizzata e che prima della mezz’ora va vicina al ribaltone con Marras, che da posizione favorevole difetta nella deviazione gettando alle ortiche una grande occasione. Maceratese che preme e al trentottesimo trova il goal partita con Nasic che entrato da poco in campo vince un rimpallo al limite dell’area e poi scocca una conclusione chirurgica che dopo anche una deviazione di Zagaglia e del palo si insacca in porta facendo esplodere il pubblico di fede locale. Emozioni finite qui? Neanche a pensarci, perché in pieno recupero la Recantese troverebbe il pari con Chiarella, abile a trovare il tap-in dopo un ottimo intervento di Cusin, ma tutto viene vanificato per offside. Poi c’è spazio solo per la festa della Maceratese con il suo popolo.
MACERATESE-RECANATESE 2-1
Maceratese (4-2-3-1): Cusin, Perini, Lucero, Siniega, Mastrippolito (1′ st Sabattini), De Angelis, Ciattaglia, Marras (34′ st Nasic), Gagliardi, Osorio, Ciabuschi (45′ st Cirulli). All: Maurizio Lauro
Recanatese (3-4-1-2): Zagaglia, Giusti, Vecchio, Cocino, Di Francesco (29′ st Pesaresi), Scorza, Carano (23′ st Ciccanti), Mordini, D’Angelo (34′ st Eleuteri), Pierfederici (23′ st Ferro), Nanapere (1′ st Chiarella). All: Giovanni Pagliari
Arbitro: Luca Budriesi di Bologna
Reti: Scorza 15′ pt, Ciabuschi 19′ st, Nasic 38′ st
Note: Spettatori 2000 circa. Ammoniti De Angelis, Nasic, Vecchio
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