PROMOZIONE – L’intervista al centrocampista Giaccaglia, sedotto dal presidente e da mister Lattanzi. “L’inizio il 22 luglio? Solo in D”
di Tommaso Bocci
Casette Verdini si “illumina d’immenso”, o meglio nel mezzo con l’acquisto del centrocampista Federico Giaccaglia, individuato come il faro della trequarti da cui l’intero sistema penderà per estro e soprattutto per il destro. II neoacquisto prima di parlare di questa nuova avventura in Promozione, ha salutato il suo vecchio club retrocesso di cui era anche capitano. “L’anno scorso l’esperienza a Potenza Picena è finita con la retrocessione, una delusione così grande che anche nella scelta della nuova squadra ho impiegato tanto tempo, dovevo prima mandare giù il boccone amaro. Sarei rimasto molto volentieri ma la Prima Categoria, anche essendo degna soprattutto in questi anni del massimo rispetto, non la ritengo adatta a me. Comunque non lì dimenticherò mai, sarò sempre legato alla società, allo staff e ai miei compagni, purtroppo essere arrivati a quel risultato finale è un sentimento che mi porterò sempre dietro.”
Poi si tuffa definitivamente in questa nuova esperienza tutta d’amaranto: “Nonostante l’annata ho avuto tante richieste, perché sì si può retrocedere anche dando tutto, e Casette Verdini mi ha sicuramente voluto più di tutti. Il Presidente mi ha lusingato dicendomi di volermi affidare le chiavi del centrocampo e della fase offensiva. La squadra è composta da giocatori forti, da tanti leader e il fatto di voler ancora aggiungere altro fa capire quanta voglia c’è di giocarsela. Poi quando ti chiama mister Lattanzi, un allenatore importante che ti vuole al centro del progetto è difficile anche non accettare. L’ho seguito molto in questi anni, quando arrivò alla Maceratese io avevo appena vinto il campionato, ho poi continuato a guardarli e ho visto come allena. Mi ha spiegato subito le sue idee e mi vuole al centro, mi ha messo immediatamente la pulce nell’orecchio, tra lui ed il presidente ho visto che sono persone serie che non ti fanno mancar nulla e ti coinvolgono, se dimostri questo ad un ragazzo come me hai centrato il segno.”
Giaccaglia ha anche parlato di obiettivi, su quelli di squadra si è espresso così: “Casette Verdini in questi anni è sempre stata una squadra forte, basta leggere i nomi in rosa per capirlo, ovviamente l’obiettivo minimo è rimanere nella categoria, però sto notando già qualcosa ed in più vedendo come stanno costruendo la squadra penso che vorremmo giocarcela per i primi posti, o almeno per i playoff. Si cercherà di fare bene fin da subito istaurando un legame forte con la preparazione, che aprendo parentesi, inizieremo lunedì 22 luglio (oggi, ndr) cosa che ho visto solo in D e mi fa capire quanto da subito si voglia arrivare da preparati“.
Ha infine concluso dichiarando quali sono i suoi intenti personali per questa stagione: “A livello individuale penso a migliorarmi sempre, a dare una grossa mano alla squadra perché ho delle responsabilità. Tutto ciò è uno stimolo, sono un ragazzo positivo che ama queste sfide, cercherò di ripagare in campo tutta la stima che mi è stata data. Sono sceso anni fa in Promozione per risalire subito, ho vinto a Macerata e ho avuto anche una malattia che mi ha tenuto lontano dal campo per mesi, la vita scorre ed è imprevedibile, cerco di fare sempre meglio per andare in alto, poi però quando trovi queste realtà il campionato viene meno. Il mio obiettivo è fare il meglio per Casette Verdini e di dimostrare il valore di Federico Giaccaglia dentro il campo. “
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo