Per la Recanatese giocare al “Tubaldi” è un supplizio e davanti al suo sparuto pubblico cede l’intera posta ad un Pomezia tonico, in salute e che, alla resa dei conti, ha meritato il successo. I giallorossi, in primis, devono fare il mea culpa per l’ennesima falsa partenza ed il copione è quello visto e rivisto, considerando che poi rimontare diventa impresa (quasi) impossibile. Una sconfitta che potrebbe equivalere ad abbandonare gran parte delle speranze di salvezza diretta: la classifica è impietosa e con questo ruolino di marcia ogni altra prospettiva è azzardata. Si era detto in settimana che era fondamentale l’approccio e, more solito, la Recanatese in avvio è parsa imbambolata. Gli ospiti, pieni zeppi di mestieranti, ci danno dentro e passano subito su azione susseguente un corner con Amadio che ha tutto il tempo per prendere la mira ed infilare Zagaglia sul palo lontano. Poco dopo scorribanda di Cantisani, palla in area dov’è solissimo il baby Pettorossi, il portiere respinge ed Amadio che da pochi passi fallisce il raddoppio. I giallorossi, a fatica, si stabilizzano: assist d’oro di D’Angelo per Ciccanti che controlla ma la sua conclusione, leggermente ritardata, viene poi deviata. Al 32’ velenosa punizione di Morelli e “straordinari” per Zagaglia, reattivo a deviare sopra la traversa. Sul corner, tunnel di De Santis che poi scarica un tracciante assolutamente imprendibile. Il Pomezia è in controllo assoluto: volata di Pettorossi, palla al centro con il tap-in di D’Alessandris che prende in pieno la traversa. Stessa musica ad inizio ripresa: Amadio resiste ad un paio di cariche, scoordinato va ugualmente al tiro e la mira è, di poco, imprecisa. E’ sempre D’Angelo ad ispirare, pallone col contagiri per la testa di Chiarella, facile la presa di Gariti. Al 22’ il Pomezia recupera il possesso sulla tre quarti, D’Alessandris appoggia per Persichini ma è splendido Zagaglia, d’istinto, a mettere in corner. La gara è viva: traversone di Giusti, D’Angelo al volo ma Gariti imita il suo collega. Gli ardori poi si attenuano e ci sono solo da segnalare diverse mischie e tanti corner ma l’amara realtà per la Recanatese è quella della settima sconfitta in casa su 13 partite. Una desolazione…
RECANATESE (3-4-2-1): Zagaglia, Giusti, Vecchio (1’st Fiumanò), Cocino; Ciccanti (17’st Eleuteri) , Ferro (1’st Carano), Scorza, Pesaresi (17’st Di Francesco); Chiarella (30’st Nanapere), D’Angelo; Pierfederici All. G.Pagliari A disp. Mezzelani, Paoltroni, Morichetta, Gori
UNIPOMEZIA (3-4-2-1) : Gariti; De Santis, Gemini (19’st Manu), Bordi; Cantisani, Morelli, Buchel, Pettorossi (19’st Tondi); D’Alessandris (23’st Valle), Amadio (36’st Marianelli), Persichini (30’Della Pietra) All.Casciotti A disp. Tonelli, Grassetti, Binaco, Okojie
Arbitro : Dell’Oro di Sondrio
Reti : 2’pt Amadio, 33’De Santis
Note: Spettatori circa 200, Angoli 8-4, Recupero 1’+5’ ammoniti Gemini, Cantisani, Vecchio, Valle, Morelli, De Santis, Marianelli
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