Le pagelle del derby maceratese
Pagelle Appignanese
PETTINARI 6,5: Non deve compiere grandi interventi durante l’arco del match, anche se nel secondo tempo è bravo a deviare in corner la deviazione ravvicinata di Ghannaoui. Nel primo tempo invece, viene salvato dalla traversa sul colpo di testa di Andreucci
FAGIANI 7: Presidia con grande attenzione e mestiere la sua fascia di appartenenza senza correre mai grandi pericoli. Bene anche dal punto di vista dell’ardore agonistico, dove si fa sentire sempre con i suoi avversari con interventi decisi e puntuali
GESUELLI 7: Ritorna dal primo minuto dopo aver saltato le ultime due giornate per squalifica e il suo apporto si rivela subito decisivo perché è da un suo cross pennellato che nasce la rete decisiva di Raponi. Ottimo lavoro anche in fase difensiva, dove è bravo a limitare al minimo le folate offensive avversarie
PICCHIO 7: Prova di grande solidità per il centrale difensivo biancoazzurro che è sempre attento e concentrato per tutto l’arco dei novanta minuti concedendo il minimo sindacale a Ferreyra e soci(30 st GALASSI 6: Svolge il compito affidatogli in fase difensiva)
ARGALIA 7: Anche per lui prova simile al suo compagno di reparto, con cui formano una coppia davvero solida e difficile da superare. È sempre attento e ordinato nelle chiusure e negli interventi, anche dal punto di vista del gioco aereo
TARQUINI 6: Rispetto alle ultime giornate, dove era stato protagonista assoluto anche dal punto di vista realizzativo, non riesce a iscriversi nel tabellino dei marcatori, anche se disputa una prova tutto sommato sufficiente in mezzo al campo, dove lotta e combatte su ogni pallone senza risparmiarsi
GAGLIARDINI.NICOLA 6: Mette in campo grande agonismo e dinamismo in entrambi le fasi. Prova a incidere sul match su calcio piazzato ma in entrambe le circostanze le sue conclusioni si infrangono sulla barriera disposta da Frascarelli. Nel complesso una prova sufficiente
CARBONI 6,5: È encomiabile per impegno, generosità e applicazione, sopratutto in fase di non possesso dove aiuta i suoi compagni a chiudere tutti gli spazi. Si fa vedere con qualche buono spunto anche in fase offensiva dove quando si accende con la palla tra i piedi dà sempre la sensazione di poter inventare qualcosa di pericoloso (9 st ZITTI 6: Rimane accorto dietro presidiando con attenzione e diligenza la sua zona di competenza)
MEDEI 6: L’approccio al match è promettente, dove prova subito a lasciare il segno dopo aver saltato Cervigni con una conclusione che però difetta per mira e precisione. Non disputa la sua miglior partita, ma comunque anche lui è da premiare per impegno e voglia di lottare su ogni pallone senza mai mollare di un centimetro (18 st PIERANTONELLI 6: Porta nuove energie in mezzo al campo. Si rende pericoloso con una conclusione dai venti metri che però si spegne alta sopra la traversa)
PISTELLI 7: Solita gara di grande sacrificio per il gigante attaccante biancoazzurro che è sempre bravo a fare il lavoro sporco spalle alla porta. Nel primo tempo mette lo zampino in occasione del goal partita dove serve Gesuelli che poi trova il cross per Raponi, mentre nel secondo tempo prova a mettersi in proprio nel finale, ma prima spreca la palla del due a zero tutto solo davanti a Frascarelli, poi ci prova con una bella girata che però viene neutralizza a terra dell’estremo difensore ospite
RAPONI 8: Il migliore in campo per distacco nelle file dell’Appignanese. È il match winner del derby, dove regala alla sua squadra tre punti pesantissimi con una splendida torsione di testa che si spegne sotto all’incrocio dei pali e che vale anche la classica rete dell’ex visto i suoi trascorsi con la maglia dell’Aurora Treia. Per il resto è encomiabile per applicazione e voglia di sacrificarsi, prendendo una miriade di falli e gestendo sempre con grande lucidità e intelligenza tutti i palloni che passano dai suoi piedi. Esce dal campo prendendosi la standing ovation dei suoi tifosi ( 33 st
LASKU sv: La notizia più bella è il suo ritorno in campo dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare l’ultimo mese. Per poco non lascia subito il segno ma dopo una grande cavalcata palla al piede, dopo aver fatto tutto bene sbatte contro un super Frascarelli che gli nega la gioia del goal del raddoppio)
All. CANTATORE 7,5: L’Appignanese centra la terza vittoria nelle ultime quattro partite in una partita dove i punti valevano doppio e grazie a questo successo, oltre a scavalcare l’Aurora Treia in classifica, i mobilieri si portano a sole due lunghezze dalla salvezza diretta. Uno scenario qualche mese fa impronosticabile e impossibile da immagine, ma che dimostra l’ottimo lavoro svolto dal tecnico che ha sempre creduto nel lavoro settimanale e nella sua squadra anche nei momenti più difficili e ora i risultati lo stanno premiando. La sua squadra disputa una prova sulla falsariga delle ultime partite, mettendo in campo grande ardore agonistico e intensità e dopo aver trovato il vantaggio nel primo tempo,i mobilieri nella ripresa si sono difesi con grande ordine e compattezza, senza rischiare praticamente quasi nulla, fino al triplice fischio, con il risultato finale che poteva essere più rotondo. Ora testa al prossimo impegno che vedrà l’Appignanese impegnata in trasferta al Don Mauro Bartolini contro il Monticelli
Pagelle Aurora Treia
FRASCARELLI 6,5: Dopo un primo tempo tutto sommato tranquillo dove eccetto per il goal dove non può fare nulla. Nella ripresa tiene a galla i suoi nel finale superandosi prima sulla conclusione di Lasku e poi bloccando a terra la girata di Pistelli
MARCHETTI 6: Presidia con attenzione e diligenza la sua fascia di appartenenza senza correre mai grandi pericoli. Prova ad affacciarsi anche in avanti ma senza riuscire a dare grande continuitá(5 st CELA 5,5: Non riesce a incidere nel match. Si becca anche un cartellino giallo evitabile)
CERVIGNI 6: Dopo la squalifica che lo aveva costretto a saltare il match di Corridonia, riprende il suo posto sull’out sinistra e fa il suo rimanendo accorto in fase difensiva. Meno incisivo invece in fase offensiva dove si vede davvero poco
ARMELLINI 6: Come tutta la retroguardia ha qualche responsabilità in occasione della rete di Raponi, dove viene concessa troppa libertà all’attaccante dei mobilieri di staccare indisturbato in area di rigore. Per il resto disputa una prova tutto sommato sufficiente, anche se a volte soffre la fisicità di Pistelli e Raponi
PALAZZETTI 6: Anche per lui prova simile al suo compagno di reparto. Sempre insidioso con la sua battuta lunga da rimessa laterale che a volte, soprattutto nel primo tempo, crea qualche problema alla difesa locale e proprio da una sua gittata lunga per poco Andreucci non trova il pareggio, ma per sua sfortuna il suo colpo di testa si stampa sulla traversa
PETRUZZELLI 6: Mette in campo grande agonismo e dinamismo in entrambi le fasi. È prezioso soprattutto in fase difensiva davanti alla difesa, dove cerca di chiudere tutte le linee di passaggio ai suoi avversari, anche se non sempre riesce nel suo intento. Nella ripresa sul finale ci prova su calcio piazzato, ma la sua conclusione è facile preda di Pettinari
FRATINI 5,5: Si vede davvero poco in mezzo al campo non riuscendo a trovare gli spunti sull’out di sinistra per rendersi pericoloso. Prova nel primo tempo soprattutto a innescare Andreucci e Ferreyra in profondità ma senza grandi esiti.
GHANNAOUI 5: Nella prima frazione rimane in ombra,cercato poco anche dai suoi compagni di squadra che lo chiamano poco in causa, anche se avrebbe una grande opportunità per pareggiare i conti,ma dopo la traversa di Andreucci manca clamorosamente la palla non riuscendo a trovare la stoccata vincente. Nella ripresa è più al centro della manovra, anche se appare nervoso e poco lucido anche nella gestione del pallone, anche se la chance più nitida dei biancorossi la crea lui approfittando di una dormita difensiva locale, ma sul più bello viene fermato da Pettinari con l’aiuto dei suoi compagni
MASSINI 6: È uno dei più intraprendenti nelle file dell’Aurora Treia. Si rende subito minaccioso con una conclusione che si spegne sul fondo,poi prova a imbeccare i suoi compagni in area di rigore mettendo dentro diversi cross e traversoni che peró spesso sono troppo bassi e imprecisi, mentre altre volte non vengono sfruttati al meglio dai suoi compagni. Nel complesso una prova sufficiente (24 st CAPPONI 5,5; Non riesce a portare la.scossa sperata nel reparto avanzato)
ANDREUCCI 6: Nel primo tempo crea più di qualche grattacapo alla difesa locale tra le linee con la sua velocità e imprevedibilità. Sfiora anche la rete del pareggio con un bel colpo di testa che però si infrange sulla traversa. Meno presente nella ripresa, anche se i pochi palloni giocabili che ha disposizione lì gestisce sempre bene, prendendo anche qualche fallo che permette alla sua squadra di salire
FERREYRA 5: Viene ben ingabbiato nella morsa da Picchio e Argalia che non gli concedondo davvero nulla, anche dal punto di vista del gioco aereo dove non riesce a imporre la sua fisicità. Poco brillante anche nella gestione del pallone dove sbaglia qualcosa di troppo. Lascia il campo a inizio secondo tempo dove aver rimediato un colpo nel primo tempo (5 st FILACARO 5,5: Non trasmette grande sicurezza e solidità in fase difensiva. Nel finale viene spostato in avanti a fare la boa al centro dell’dell’attacco per sfruttare i suoi centimetri, ma si fa sopraffare dal nervosismo dopo aver commesso fallo su un suo avversario, vendendo intimato dai suoi compagni a mantenere la calma)
All. MORETTI 5: L’Aurora Treia incassa la seconda sconfitta consecutiva lontana da casa, in uno scontro diretto per la salvezza che fa scivolare i biancorossi al terz’ultimo posto in graduatoria, vendendosi scavalcare proprio dall’Appignanese. La sua squadra approccia bene il match ma poi, dopo aver subito lo svantaggio su una situazione dove si poteva fare meglio, i suoi, dopo la traversa colpita da Andreucci, sembrano accusare il contraccolpo psicologico soprattutto nella ripresa dove i biancorossi giocano sotto ritmo arrivando sempre secondi nei duelli e nelle seconde palle, mostrando anche poca lucidità negli ultimi metri, faticando a creare pericoli dalle parti di Pettinari. Ora bisogna subito voltare pagina e pensare al prossimo impegno interno contro la Sangiorgese-Monterubbianese in una gara fondamentale e da non fallire per i Treiesi, come sottolineato anche dallo stesso tecnico nel dopo gara
Appignanese
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