Rapinò una studentessa minorenne davanti alla scuola: arrestato un 27enne

Si tratta di giovane residente in provincia di Macerata. Ora dovrà scontare la sua pena agli arresti domiciliari presso la propria abitazione

La Squadra Mobile, diretta dalla dott.ssa Maria Raffaella Abbate, nella giornata del 28 ottobre ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare del tipo arresti domiciliari per rapina aggravata. Si tratta della rapina avvenuta la mattina del 12 ottobre scorso nel centro di Macerata, ai danni di una studentessa minorenne.

La rapina è avvenuta mentre la giovane ragazza si stava recando a scuola, lungo via Cioci, quando è stata avvicinata da un ragazzo che, con forza, le ha strappato il telefono cellulare dalle mani allontanandosi velocemente a bordo della propria auto della quale aveva occultato parte della targa coprendola con della carta.

Immediate le indagini della Squadra Mobile. Gli operatori hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina. Inoltre, hanno sentito alcuni testimoni in quella zona al momento della rapina per capire se qualcuno era riuscito a cogliere dei dettagli utili sulle caratteristiche dell’auto.

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno individuato l’autore della rapina, un giovane 27enne, che vive in provincia di Macerata.

Le indagini coordinate dal Procuratore Capo Giovanni Giorgio e il Sost. Proc. Rastrelli hanno consentito l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari il quale, rintracciato, è stato tratto in arresto e ristretto, in regime degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione.

Perfetta l’organizzazione nell’ambito dei servizi di prevenzione nei pressi degli istituti scolastici denominati “operazione scuole sicure” finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti tra giovani che si svolgono quotidianamente e ormai collaudata la sinergia con la Procura della Repubblica, in particolare il Procuratore Capo Dott. Giovanni Giorgio.

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