Pugno allo zigomo di un arbitro, 3-0 a tavolino e squalifica di due anni

La gara Borgo Solestà – Mozzano di Seconda categoria è stata sospesa definitivamente al minuto 39 del secondo tempo sul punteggio di BORGO SOLESTA’ 3 – MOZZANO CITY 2 poiché l’arbitro riteneva sussistente una concreta situazione di pericolo per la propria incolumità a seguito di una aggressione fisica posta in essere da un calciatore della società Mozzano City; che il predetto calciatore, rimasto non identificato, colpiva l’arbitro con un pugno allo zigomo procurandogli momentaneo dolore, senza ulteriori conseguenze, tanto che il direttore di gara non si recava presso strutture pubbliche di Pronto Soccorso.

Ritenuto che la società Mozzano City calcio deve ritenersi oggettivamente responsabile della condotta posta in essere dal proprio tesserato non identificato ma sicuramente riconducibile alla società Mozzano City; che, allo stato, deve irrogarsi il provvedimento sanzionatorio nei confronti del capitano della squadra, fino a quando la società Mozzano City non provvederà a comunicare il nominativo del tesserato responsabile della condotta violenta nei confronti dell’arbitro.

Visti gli artt. 4 comma I, 5 comma II e 35 comma I e II C.G.S.; P.Q.M. Il Giudice Sportivo Territoriale di Ascoli Piceno, infligge alla società MOZZANO CITY la sanzione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3; irroga la sanzione della squalifica sino al 03/03/2028 al capitano De Cesare Matteo fino a quando la società MOZZANO CITY non provvederà a comunicare il nominativo del tesserato responsabile della condotta violenta nei confronti dell’arbitro.

Andrea Busiello
Author: Andrea Busiello

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