Promozione ferma? Non del tutto: spicca l’appuntamento di gala con la finale di Coppa

Castelfrettese-Aurora Treia assegnerà la Coppa Italia Promozione

Spicca un appuntamento di gala nel weekend di sosta dell’intero calcio dilettantistico marchigiano per gli impegni delle Rappresentative al Torneo delle Regioni in Puglia. Domani (ore 16, al Galileo Mancini di Castelfidardo) si disputerà Castelfrettese-Aurora Treia che assegnerà la Coppa Italia Promozione edizione 2025/2026. Per la prima volta nella propria storia entrambe le società hanno la possibilità di alzare al cielo il prestigioso trofeo, vinto la scorsa stagione dal Trodica, ora in Eccellenza. La stessa categoria in cui potrebbe approdare l’Aurora Treia, prima in classifica nel girone B di Promozione con 1 punto di vantaggio sull’inseguitrice Atletico Azzurra Colli a 3 giornate dalla conclusione del campionato. La formazione maceratese è approdata all’atto conclusivo sbattendo fuori in successione Casette Verdini, Borgo Mogliano, Camerino e Atletico Azzurra Colli.

Si trova invece in una posizione non ancora rassicurante nel girone A la Castelfrettese che ha però tenuto un ruolino di marcia autoritario in Coppa Italia. Ai sedicesimi di finale sono stati eliminati i vicecampioni in carica della Montemarcianese: 2-1 all’andata con reti di Parasecoli e Cerasa, 1-1 al ritorno con gol di Lazzarini, approdato a dicembre ai Portuali Dorica. In seguito i frogs hanno superato la Vigor Castelfidardo (2-1 al Fioretti con gol di Gabrielli e Brunetti, 0-0 al Gabbanelli) agli ottavi e la Biagio Nazzaro (0-2 esterno firmato da Parasecoli su rigore e Rossini, 1-1 casalingo sancito da Novelli) ai quarti. In semifinale hanno infine piegato il Gabicce Gradara: 1-1 al Magi con rete di Brunetti e 5-2 al Fioretti, calato dalle doppiette di Gabrielli e Parasecoli e dal sigillo di Polenta.

Nell’atto conclusivo la formazione di Stefano Tiranti troverà di fronte un’autentica corazzata, imbattuta nelle 35 partite disputate tra campionato e Coppa Italia, e composta da individualità di spicco: su tutte l’attaccante Melchiorri (protagonista in Serie A e B con Cagliari, Pescara e Perugia), il fantasista Borrelli (capocannoniere del girone B con 20 centri), il centrocampista Alla (ex Vigor Senigallia e Montefano) e il difensore falconarese Luca Bartolini (ex Fano, Matelica e Vigor Senigallia), figlio di Massimo che vanta trascorsi in biancorosso sia da giocatore che da allenatore. Il mister è l’illustre ex Simone Ricci, artefice la scorsa stagione della cavalcata trionfale della Castelfrettese nel girone B di Prima Categoria. È invece una vecchia conoscenza dell’Aurora Treia l’esperto Alex Marco Marini, la scorsa stagione perno difensivo della compagine maceratese arrivata fino alla semifinale playoff da ripescata in Promozione.

Il tecnico Tiranti dovrà sopperire anche alla pesante definizione del bomber Serrani (9 gol stagionali), stoppato da un problema alla caviglia. A Ricci mancheranno lo squalificato Palladini e l’infortunato Chornopyshchuk. Ricordato che il regolamento prevede i calci di rigore nell’ipotesi di parità al 90’, dirigerà la finale di Coppa Italia il quotato arbitro Leonardo Crincoli della sezione di Ascoli Piceno, coadiuvato dagli assistenti di linea Lorenzo Vallesi di Macerata e Alessio Fermani di Jesi.

redazione
Author: redazione

Potrebbero interessarti anche...

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS