Pennacchioni tornato dopo tre anni: “Mi ero dato al tennis, ora gioco con gli amici di una vita”

SECONDA CATEGORIA – Il CSI Recanati si gode l’attaccante centrale che con una doppietta ha dato una spallata all’ex capolista Casette d’Ete: “Il mio campionato iniziato venerdì scorso”

Una delle squadre più in forma del girone E di Seconda Categoria è il CSI Recanati che dopo due sconfitte nelle prime due uscite ha cambiato marcia inanellando tre vittorie consecutive. L’ultima venerdì sera al Nicola Tubaldi contro il Casette D’Ete nel big match di giornata. Player of the match della serata in casa gialloverde l’attaccante Simone Pennacchioni che, entrato dalla panchina, ha deciso la gara con una doppietta: ” È stata una vittoria importante. Sicuramente il fatto di aver vinto contro quella che era la capolista ci dà più consapevolezza dei nostri mezzi. È stata una vittoria maturata in rimonta, sinonimo di un gruppo unito che anche alle prime difficoltá non arranca ma reagisce. Sono molto contento di aver contribuito alla vittoria con una doppietta. Devo però ringraziare i miei compagni in tutte e due le occasioni perché il primo ho finalizzato a porta vuota una bella azione corale e il secondo l’ho realizzato su rigore”.

Una storia particolare quella del valido attaccante classe 92′ con un passato tra Serie D, Eccellenza e Promozione con le maglie di Recanatese, Valdiichienti Ponte e Vigor Castelfidardo, per citarne alcune. Dopo tre anni di stop ha deciso di rimettersi le scarpine da calcio e accettare la proposta della società del presidente Frenquelli: ” Ho deciso di lasciare il calcio perché, arrivato alla soglia dei 30 anni, ho dato più importanza al lavoro. Ho accettato una proposta lavorativa che, ahimè, non mi permetteva di allenarmi più a certi orari e disputare le gare nel weekend in determinate categorie. Ho deciso di tenermi in forma con il tennis, che è uno sport che amo e che praticavo da bambino, ma che soprattutto riuscivo a conciliare con il lavoro. Ho accettato poi la proposta del CSI perché ci sono stati tutti gli elementi necessari che si sono incastrati alla perfezione. La categoria compatibile con il lavoro, la società che conoscevo ed un progetto tecnico importante, dei compagni, ” amici” di una vita con cui sognavo un giorno di poterci tornare a giocare insieme. E infine, soprattutto, giocare per una squadra del tuo paese ti dà quel qualcosa in più. Se guardo al passato non ho rimpianti. Colleziono bei ricordi con tutte le squadre con cui ho giocato. Gioie e dolori, ma questo è il bello del calcio”. Sull’ambiente CSI: ” Mi trovo molto bene, ma non avevo dubbi. Conosco le persone che ne fanno parte e so quanto lavoro e passione ci dedicano. Con mister Ortolani ho un rapporto bellissimo e trovo che sia molto competente e deciso nelle sue idee. Abbiamo amalgamato un bellissimo gruppo e questo è anche merito suo. Mi dà molta fiducia e libertà in campo. Fisicamente ancora non sto benissimo, purtroppo i tre anni di inattività si fanno sentire. Ho praticamente saltato la preparazione per due piccoli infortuni. Venerdì è iniziato il mio campionato. Spero di continuare così e raggiungere la migliore forma. La squadra ogni giorno che passa migliora. Siamo un gruppo giovane. Per la prima volta da quando gioco sono uno dei più anziani. I giovani sono bravi, ma hanno bisogno di tempo e noi più esperti dobbiamo aiutarli nella loro crescita perché questa squadra ha molti margini di miglioramento”.

Sabato per il CSI Recanati il calendario propone la trasferta di Villa San Filippo contro un’altra possibile big di questo campionato, la Stese: ” Mi aspetto una partita tosta come lo sono state tutte fin ora. Hanno i nostri stessi punti e anche loro vogliono stare in alto. Vengano da una sconfitta e quindi avranno il dente avvelenato. Ci faremo trovare pronti. È la prima volta che affronto questa categoria e devo dire che è un girone tosto. È un campionato equilibrato. Tutte le squadre sono ben attrezzate e danno battaglia. Non penso ci sarà una squadra che farà da padrone al campionato, così come non ci sarà una squadra materasso. Vincerà come sempre chi avrà più fame. Attaccanti che mi hanno fatto una bella impressione? Non cito un avversario, ma un mio compagno di reparto. Simone Storani. Penso sia un lusso per la categoria. Ci capiamo molto in campo e in passato abbiamo giocato anche insieme e quindi è tutto più semplice. In chiusura: ” Gli obiettivi sono chiari fin dall’inizio. La società ha allestito una squadra valida. Non ci nascondiamo, vogliamo competere per stare lassù. Alla fine tireremo le somme”.

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