ROANA CBF – Presidente, allenatore e ds si godono il trionfo. A Vicenza c’è un altro trofeo da conquistare
di Michele Raffa
L’emozione è forte, la gioia è tanta. “La prima volta non si scorda mai”, così recitava la maglia celebrativa indossata dalle protagoniste della Roana Cbf a impresa compiuta. Per coach Paniconi invece, è una magnifica seconda promozione in A2: “Mi mancava un sacco vincere un campionato ed è una sensazione bellissima. Sia quella di Filottrano che questa di Macerata sono due vittorie fantastiche, ma racchiudono emozioni diverse. Mi preme molto ringraziare chi ha conseguito questa grande impresa sportiva, soprattutto le ragazze, lo staff, la società che ha reso possibile tutto questo. Tutti insieme abbiamo provato a mettere qualcosa di personale per poter crederci fin da subito, nonostante qualche difficoltà. Abbiamo costruito sulla condivisione e sul rispetto qualcosa di importante. Sabato è scesa in campo una squadra strepitosa che ha reso perfetta una serata di per sé storica. Giovedi e venerdì ci attende la Coppa Italia a Vicenza. Può essere la ciliegina sulla torta ad una stagione straordinaria. Nel caso in cui non avessimo chiuso il capitolo A2 con Cesena, questa coppa poteva diventare un obbligo vincerla, ora invece assume i connotati di una bellissima esperienza che andremo a vivere a pieno con la mente sgombra da inutili pressioni”. In casa Roana Cbf infatti, i festeggiamenti sono stati momentaneamente archiviati per preparare al meglio la competizione vicentina che terrà impegnate Peretti e compagne a Vicenza nei prossimi giorni. Provando a fare un salto nella notte magica della Marpel Arena, non si può non notare la risposta che la città di Macerata ha riservato alla sua squadra femminile, e gli occhi lucidi di patron Pietro Paolella ne sono vera testimonianza. “Parlare di emozione forse è poco, questo è un sogno. Dopo la pallavolo maschile, abbiamo portato Macerata in serie A anche con la femminile. Questa vittoria la dedico a tutta la città che ha vissuto e vive tuttora di volley e la cornice di pubblico presente alla Marpel Arena (circa 1000 persone) è stato un segnale forte, un segnale che Macerata ha voglia di ritornare nei palcoscenici che contano. Noi ci proveremo“. Sulla stessa linea d’onda anche il direttore sportivo Maurizio Storani. “Non ci sono parole per spiegare un’emozione così grande. Vincere un campionato non è mai scontato, nonostante a inizio anno eravamo additati tra le favorite alla vittoria finale. Questo è il successo di una vera squadra che è cresciuta e settimana dopo settimana si è dimostrata tale. Un pensiero voglio dedicarlo a Tito Antinori, padre fondatore con il quale ho condiviso gli anni qui all’Helvia Recina partendo proprio dalla serie D. Mai pensavamo un giorno di poter approdare in A2, ma questo era il più grande sogno di Tito e a quattro anni di distanza dalla sua scomparsa lo abbiamo realizzato. Ora c’è una coppa da vincere e un campionato da onorare fino all’ultimo”.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo